Pubblicità
Pubblicità
Di Maria BenficaGetty/GOAL

Di Maria, Supercoppa portoghese vinta con goal e rete all'esordio in campionato: avvio top

Pubblicità

Sì, il goal in campionato è arrivato a porta vuota. Una conclusione mancina talmente facile che probabilmente Angel Di Maria avrebbe potuto segnate anche bendato, davanti all'invito di tirare avanti a sè urlato dai compagni di squadra sul campo dell'Estádio do Bessa Século XXI, teatro delle gesta sportive del Boavista.

Fatto sta che un decennio dopo la partenza per trasferirsi al Real Madrid e cominciare la sua carriera nel calcio d'elite, il Fideo è riuscito a tornare al goal nella lega portoghese. Solo questione di tempo, dopo l'addio alla Juventus e il ritorno nella sua prima patria europea, ma arrivato alla prima partita del nuovo torneo. Pronti, via.

Un modo non solo per riprendere dove aveva lasciato nel 2010, anno domini del suo passaggio alla Liga, qualche k (in realtà parecchi) più ad est, ma anche dare continuità al goal realizzato in Supercoppa contro i rivali di sempre, contro il Porto.

Quello sì, un goal decisamente più difficile ed importante, che ha regalato al Benfica il primo trofeo stagionale in altrettante partite e ricordato a tutti i club locali di come anche nel 2023 la favorita per vincere sia quella biancorossa.

In attesa di capire, tra autunno ed inverno 2024, se stavolta la maledizione europea di Guttmann sarà spezzata.

  • FACILE FACILE 👌

    Un posizionamento del Boavista veramente inspiegabile quello al 22' del primo tempo, nel match d'esordio in campionato delle due squadre.

    Difesa tutta a centrocampo e affettata da Rafa Silva, riuscito ad approffittare dell'indecisione dei padroni di casa per involarsi a rete: corsa a cento all'ora per trovare Di Maria in area, libero di armare il sinistro dolcemente per trovare il vantaggio. Un goal facile facile dopo 13 anni di assenza dal campionato lusitano, di fatto l'ottavo complessivo e il 17esimo con la casacca del Benfica.

  • Pubblicità
  • Angel Di Maria Benfica Porto Taca de Portugal 09082023Twitter

    PRIMO GOAL IN SUPERCOPPA ⚽

    Già in rete in diverse amichevoli estive, alla prima gara ufficiale con il Benfica, Di Maria come detto ha trovato immediatamente il goal. Diversamente dalla rete contro ill Boavista in campionato, l'ex Juventus stavolta ha dovuto mostrare maggiormente le sue qualità da giocatore di biliardo.

    Palla sulla destra, controllo ad anticipare i difensori del Porto e palla in buca d'angolo dopo i pochi passi fatti in area di rigore. Un goal che per il Benfica è valso il vantaggio, al quale 7 minuti più tardi (68') è seguito il raddoppio di Musa e la Supercoppa portoghese.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • SPEZZARE LA MALEDIZIONE 🏆

    La storia è nota. Il Benfica ha vinto due Champions League negli anni '60, ma da allora è stato sconfitto in tutte le finali europee disputate. Per molti la maledizione di Bela Guttmann è stata spezzata dalla vittoria della Youth League per mano delle giovani Las Águias, per altri persiste in virtù dei mancati successi della squadra principale.

    Il 2022/2023 sembrava ancora una volta l'anno giusto per dimenticare decenni di delusioni, ma l'eliminazione subita contro l'Inter in Champions League ha riportato i tifosi alla realtà di un trofeo che manca oramai da sessant'anni.

    Il ritorno del figliol prodigo Di Maria riuscirà a cambiare la storia? La sua speranza e quella dei fans biancorossi è questa, ovviamente: in attesa di capire come il fato si comporterà quando arriverà il momento clou.

  • Angel Di Maria Juventus 2022-23Getty

    JUVE, IL PASSATO 👀

    La Juventus, squadra in cui ha giocato appena una stagione, è ormai il passato. In bianconero ha mostrato sprazzi di classe assoluta, da campione di prima fascia. Tra infortuni e qualche prestazione non al top, alla fine Di Maria è stato solo in qualche occasione quello di Parigi e Madrid. Non quello di Manchester, quando in maglia Red Devils ha deluso tutti.

    In mezzo ai problemi della Juventus, dopo aver pensato ad una possibile conferma post estate 2023, alla fine il Campione del Mondo ha optato per tornare a Lisbona e giocare i gironi di Champions League, salutando Madama per volare con le sue Aquile.

  • Pubblicità
    Pubblicità