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Top 11 26GOAL

Da Rabiot a Kvaratskhelia: la Top 11 della 26ª giornata di Serie A

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La giornata numero 26 del campionato di Serie A va agli archivi con il pareggio casalingo del Milan, fermato sull'1-1 a San Siro dalla Salernitana. Un pari che permette comunque ai rossoneri di salire al quarto posto.

Il turno di campionato si era aperto con il clamoroso tonfo dell'Inter a La Spezia, seguito dall'ennesimo acuto di un Napoli inarrestabile e capace di tornare a +18 dopo aver piegato l'Atalanta.

Giornata negativa, invece, per le romane: la Lazio non va oltre lo 0-0 sul campo del Bologna, mentre la Roma crolla 4-2 in casa contro il Sassuolo. Torna al successo la Juventus che, allo Stadium, regola 4-2 la Sampdoria: i bianconeri salgono a quota 38.

Scopriamo la Top 11 scelta da GOAL al termine della 26ª giornata di Serie A.

  • dragowskiGetty Images

    DRAGOWSKI

    Mette il personale timbro sulla grande impresa dello Spezia contro l'Inter. Al 'Picco', il portiere polacco si concede anche il lusso di parare un rigore a Lautaro Martinez. Intervento super al quale ne seguo altri ugualmente decisivi. Insuperabile.

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  • singoGetty Images

    SINGO

    La freccia del Torino traccia la strada che porta i tre punti al 'Via del Mare': è suo il blitz sotto porta che spiana la strada ai granata. Propulsore.

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  • BremerGetty Images

    BREMER

    Il centrale brasiliano sblocca la Juventus-Samp allo Stadium con un perentorio colpo di testa che non lascia scampo a Turk. Terzo centro in campionato per l'ex Torino, decisamente a suo agio anche in proiezione offensiva.

  • Kim Hojlund Napoli AtalantaGetty

    KIM

    Spalletti non ha usato giri di parole nel post partita di Napoli-Atalanta, definendolo il miglior difensore del mondo. Contro i bergamaschi, il centrale coreano ha inscenato l'ennesima prova intrisa di solidità e personalità. Annullato, letteralmente, il pericolo numero uno Hojlund.

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  • BradaricGetty Images

    BRADARIC

    Notte extra lusso per il laterale croato in quel di San Siro. Una prestazione di grande spessore, la sua, contro il Milan. L'assist per Dia è la proverbiale ciliegina sulla torta.

  • MandragoraGetty Images

    MANDRAGORA

    La Fiorentina sbanca Cremona e il centrocampista classe 1997 lascia un segno indelebile sul pomeriggio dello 'Zini': prima sblocca il match con un chirurgico piazzato in buca d'angolo, poi serve a Cabral il pallone del 2-0. MVP.

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  • Rabiot Juventus SampdoriaGetty

    RABIOT

    Momento di forma straordinario per il centrocampista della Juventus: contro la Sampdoria mette a referto una doppietta di prestigio che indirizza i tre punti su sponda bianconera. Per l'ex PSG i goal in campionato sono addirittura 7.

  • DybalaGetty Images

    DYBALA

    Il suo ingresso in campo non è sufficiente alla Roma per capovolgere la storia del match contro il Sassuolo, ma nella ripresa l'argentino incanta a suon di colpi di classe: prima segna con un meraviglioso mancino all'incrocio, poi sfiora il succulento bis con un morbido colpo sotto disinnescato da Consigli.

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  • LaurientéGetty Images

    LAURIENTE'

    Giusto per rimanere in tema di chi ha incantato all'Olimpico nel corso di Roma-Sassuolo, un capitolo a sé lo merita sicuramente l'attaccante francese dei neroverdi. Nel primo segna due goal in un fazzoletto di cinque minuti, poi nella ripresa sforna il 'cioccolatino' per Pinamonti, convertito nel quarto goal emiliano.

  • Khvicha Kvaratskhelia Napoli AtalantaGetty Images

    KVARATSKHELIA

    Tra gli uomini copertina del Napoli dominatore del campionato di Serie A, ormai non fa più notizia la forza d'urto del georgiano. Kvara ha sbloccato il match contro l'Atalanta con un goal capolavoro e un pallone scaricato sopra la traversa dopo aver di fatto irriso tutta la difesa atalantina.

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  • nzolaGetty Images

    NZOLA

    L'eroe di Spezia-Inter? Decisamente sì. L'attaccante angolano è l'uomo in più della formazione di Semplici, nonché principale artefice della grande vittoria contro i nerazzurri: prima serve l'assist per il vantaggio targato Maldini, poi si mette in proprio e trasforma il rigore da tre punti.

  • TOP 11

    (4-2-3-1): Dragowski; Singo, Bremer, Kim, Bradaric; Mandragora, Rabiot; Dybala, Laurienté, Kvaratskhelia; Nzola.

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