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Conte IbrahimovicGetty Images

Conte risponde a Ibrahimovic: "Io mi considero un manager, da altre parti può dare fastidio"

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L'avventura di Antonio Conte al Napoli è di fatto cominciata oggi pomeriggio, con una presentazione in grande stile organizzata a Palazzo Reale e durata un'ora e mezza circa.

Un evento al quale Conte ha risposto a un'infinità di domande: su Di Lorenzo, su Kvaratskhelia, su Osimhen, sul Napoli del prossimo anno. Ma anche su Zlatan Ibrahimovic e sulle sue parole di una quindicina di giorni fa.

Parole che lo svedese aveva riservato proprio a Conte, spiegando senza troppi giri di parole perché il Milan avesse puntato forte su Paulo Fonseca nonostante l'ex bianconero e nerazzurro si trovasse senza una panchina.

  • COS'AVEVA DETTO IBRAHIMOVIC

    Così aveva parlato Ibrahimovic nella conferenza stampa del 13 giugno:

    "Prima si studia che tipo di allenatore, che identità, che approccio ha nel proprio gioco. E quando è uscito Fonseca conosci la persona, faccia a faccia. Quando abbiamo parlato faccia a faccia lo senti, hai un feeling, fai le tue richieste e senti le sue. Quello che ci ha convinto è che è ambizioso, ha tanta voglia di lavorare, tanta voglia di fare bene e migliorare.

    Conte? Al Milan hai un allenatore, non un manager. È diverso.Con Conte non abbiamo discusso perché abbiamo messo dei criteri davanti a noi. Con tutto il rispetto per lui, che è un grande allenatore, non è quello che cercavamo".

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  • LA RISPOSTA DI CONTE

    "Se sono stato stupito dalle sue parole? No, assolutamente - ha risposto Conte a Federica Zille di DAZN - Io rispetto tutti. Adesso non ricordo bene cos'abbia detto, ha detto che mi considera un manager? Io mi considero un manager, il presidente lo sa benissimo. Mi considero un manager da un punto di vista tecnico, da un punto di vista gestionale, nell'allenamento. Voglio avere voce in capitolo. Magari, da qualche altra parte, questo poteva dare fastidio...".

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  • IL MILAN E CONTE

    Il nome di Conte, del resto, è stato più e più volte accostato al Milan. In diversi periodi, sia durante la scorsa stagione - nei momenti di massima difficoltà dei rossoneri sotto la guida di Stefano Pioli - che verso la sua conclusione, quando era evidente che il rapporto con lo stesso Pioli non sarebbe proseguito.

    Alla fine il Milan ha scelto di puntare su Fonseca, dopo aver sondato diverse altre possibilità: tra queste Sergio Conceição, ma non solo. Profili tra i quali, però, non compariva il nome di Conte.

  • LA JUVE SFIORATA DA CALCIATORI

    Una curiosità: Conte e Ibrahimovic, peraltro, vantano una comune militanza da calciatori nella Juventus. E solo per una questione di tempistiche non hanno condiviso lo spogliatoio bianconero: lo svedese arrivò infatti a Torino nell'estate del 2004, la stessa in cui Conte diede l'addio non soltanto alla Juve, ma al calcio.

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