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Caldara Cesena ModenaDAZN

Caldara espulso in Cesena-Modena: entrata folle su Berti e rosso diretto

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Serata da dimenticare per Mattia Caldara, difensore perseguitato per anni dalla sfortuna che ha deciso di ripartire dalla Serie B.

Il giocatore del Modena è stato espulso durante il derby emiliano di Serie B contro il Cesena.

Caldara ha pagato col rosso diretto un intervento molto pericoloso su Berti.

  • IL FALLO DI CALDARA

    Durante il secondo tempo di Cesena-Modena, gara valida come anticipo della quinta giornata di Serie B, Caldara è intervenuto in modo scomposto per fermare una ripartenza avversaria.

    Il difensore del Modena però ha alzato troppo la gamba su Berti, ex talento della Primavera della Fiorentina.

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  • L'INTERVENTO DEL VAR

    L'arbitro del derby emiliano, il signor Monaldi di Macerata, inizialmente estrae solo il cartellino giallo per Mattia Caldara.

    Ma richiamato prontamente dal VAR, rivede la decisione comminando il rosso diretto all'ex difensore di Milan e Atalanta.

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  • IL CALVARIO DI CALDARA

    Proprio qualche giorno fa Caldara, la cui carriera è stata frenata da una lunga serie di infortuni, aveva rilasciato un'intervista al 'Corriere della Sera' raccontando il suo calvario e la voglia di tornare a sentirsi un calciatore.

    "Mai pensato al ritiro? Una mezza volta sì, vedevo la mia carriera quasi finita. Quando tutti ti dicono che sei finito, ti convinci che sia vero. Ho capito che non dovevo intestardirmi, certi livelli non li avrei più raggiunti. Dovevo lottare almeno per tornare a giocare a calcio. Non ho mai sofferto di depressione. Mi hanno salvato la famiglia, i genitori e Antonio, mental coach che mi ha aiutato nell'anno a La Spezia.

    Ho ritrovato la gioia di giocare. Sono tornato bambino, apprezzo il non sentire dolore, la tensione del prepartita, anche le fatiche del ritiro che non facevo da anni. Andrea Catellani, il direttore sportivo, mi chiamava tutti i giorni. A Milano con l'amministratore delegato Matteo Rivetti ho sciolto ogni dubbio.Mister Bisoli poi mi ha fatto riassaporare il gusto di giocare a calcio, ricordandomi papà". 

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