Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Conte BuffonGetty Images

Buffon sul mercato del Napoli: "Quando ho sentito parlare Conte mi è venuto da ridere"

Pubblicità

Gianluigi Buffon tra Napoli e Juve. Ma soprattutto, tra Antonio Conte e Thiago Motta.

Intervenuto alla 'Domenica Sportiva', il capo delegazione dell'Italia ha aperto una profonda parentesi su azzurri e bianconeri, soffermandosi in particolare sull'operato dei rispettivi allenatori.

Il focus principale Buffon lo ha regalato su Conte, correlando la linea tracciata dal tecnico salentino al mercato di gennaio del club di De Laurentiis e in particolare sul mancato arrivo di un sostituto all'altezza di Khvicha Kvararskhelia.

  • "QUANDO HO SENTITO PARLARE CONTE MI È VENUTO DA RIDERE…"

    "Le parole di Conte sul mercato? In un momento in cui c'era la stampa che lo pressava perché Kvaratskhelia non è stato sostituito con uno all'altezza, ha invitato tutti ad apprezzare tutto quanto è stato fatto finora dalla sua squadra e a godersi il viaggio - riporta 'Tuttosport' - A me a quel punto è venuto da ridere… ho messo le mani in faccia… non credevo che lui dicesse quelle cose. Ma è lui? mi sono chiesto".

  • Pubblicità
  • Antonio Conte NapoliGetty Images

    "CONTE VIVE L'OBIETTIVO CON LE PENE DELL'INFERNO"

    "Per me è impossibile che Conte si goda il viaggio, in mente ha l’obiettivo e lo vive con le pene dell’inferno".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Thiago Motta Como JuventusGetty Images

    "ALLA JUVENTUS DURA LAVORARE SERENI"

    "Sicuramente coniugare risultati e gioco è complicato, si lavora poco durante la settimana giocando ogni tre giorni. Un altro problema sta nel fatto che quando tu rappresenti un mondo come quello della Juve, a differenza di Newton che ha avuto bisogno di 12 anni, sono già quattro anni che non vince lo Scudetto. La gente pretende e pressa perché vuole la vittoria il prima possibile, diventa veramente dura poter lavorare in serenità".

  • "MI FIDO DI THIAGO MOTTA"

    "Fiducia in Motta? Io ce l'ho, anche nella squadra perché adesso con tutti gli elementi è competitiva. Detto ciò, non sarà facile e non è scontato arrivare nelle prime quattro-cinque posizioni. Ci metto anche la quinta perché dietro ci sono squadre che secondo me possono risalire. Quindi riuscire a mantenere la Champions League sarebbe obiettivo centrale".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • "LA JUVE PUÒ ESPRIMERE UN CALCIO ENTUSIASMANTE"

    "La Juventus non è un'entità a parte e penso possa avere il desiderio di esprimere un calcio entusiasmante così come tutte le altre. Il primo anno di Conte sono stato il primo portiere in Italia a giocare con i piedi perché lui non voleva si buttasse via la palla, mai".

    "Siamo stati la prima squadra che proponeva quel tipo di uscite dal basso perché prima non c'erano queste richieste. Ha proposto qualcosa di nuovo, non legato alla tradizione e c'è riuscito abbastanza bene. Quindi credo si possa fare anche adesso con Thiago Motta".

0