Partita pazzesca all'Allianz Arena: il Real Madrid culla a lungo la possibilità di trascinare la contesa ai supplementari, negata dal Bayern Monaco che vola in semifinale dove affronterà i campioni d'Europa in carica del PSG.
Agli ospiti bastano 32 secondi per passare in vantaggio: follia di Neuer che regala il pallone a Guler, abile a calciarlo di prima intenzione verso la porta vuota. La risposta dei bavaresi è immediata e veemente: stavolta è Lunin a combinarla grossa, rotolando goffamente in porta assieme alla sfera colpita di testa da Pavlovic.
Guler riporta avanti i 'Blancos' con una grande punizione, Kane fa 2-2 con un calcio di rigore in movimento. La partita è bellissima, ricca di capovolgimenti di fronte: il tiro di Vinicius Junior si stampa sulla traversa, non quello di Mbappé che in ripartenza sigla il tris spagnolo.
In casa Bayern inizia a serpeggiare la paura di non farcela e, al contempo, il Real Madrid prende sempre più coraggio spinto dal vantaggio: prima Mbappé e poi Valverde impegnano Neuer, stavolta attento. Lo stacco di Upamecano per poco non vale il 3-3, Olise mette qualche brivido di troppo a Lunin. Ingenuo Camavinga: già ammonito, allontana intenzionalmente il pallone e Vincic lo manda sotto la doccia.
L'uomo in meno condanna il Real nel finale che invece strizza l'occhio ai padroni di casa: Luis Diaz batte Lunin con l'aiuto della deviazione di Militao, sul gong è Olise a inventarsi il 4-3 col suo proverbiale sinistro a giro. I 'Blancos' chiudono addirittura in nove: espulso anche Guler per proteste.




