Per giorni non si è fatto altro che parlare di impresa e la Roma l’impresa contro il Bayer Leverkusen campione di Germania e imbattuto da 48 partite è andata realmente ad un passo dal compierla. La compagine giallorossa era infatti chiamata a ribaltare il 2-0 patito all’andata all’Olimpico per staccare il pass per la finale di Europa League e solo un’autorete e un goal in pieno recupero le hanno impedito di completare una rimonta storica.
Una sfida, quella che si è giocata alla BayArena, dai ritmi elevatissimi e che ha visto gli uomini di Xabi Alonso cercare fin da subito di prendere in mano il pallino del gioco. Il Bayer ha alzato il suo baricentro spostandolo nella metà campo giallorossa, ma la Roma è stata brava a rispondere colpo su colpo e a reagire anche nei momenti più complicati.
Nella prima frazione i padroni di casa sono stati più costanti nel provarci ma nell’unica occasione nella quale Svilar non è riuscito ad intervenire, è stato il palo a frapporsi tra Palacios e il goal. Poi, nel momento forse più complicato, il rigore trasformato da Paredes che ha cambiato l’inerzia del match.
Nella ripresa la Roma ci ha provato con maggiore convinzione e, quando al 66’ Paredes ha trovato ancora la via della rete dal dischetto, tutto è sembrato incredibilmente possibile.
Questo almeno fino all’82’ quando un pallone è carambolato nel modo più beffardo possibile su Mancini che è così incappato nella più dolorosa delle autoreti.
Il goal siglato da Stanisic, appena entrato in campo, in pieno recupero con i giallorossi totalmente sbilanciati, ha poi consentito ai campioni di Germania di evitare la sconfitta e prolungare la loro striscia positiva.
In finale ci va dunque il Bayer Leverkusen che il prossimo 22 maggio a Dublino sfiderà l’Atalanta. L’epilogo più amaro per una Roma che esce a testa altissima e dopo essere andata vicinissima a regalarsi una notte da sogno.




