Goal, tanta qualità e ritmi forsennati. Chi si aspettava un'ottima dose di spettacolo in Atletico Madrid-Barcellona non è certamente rimasto deluso. Le due squadre hanno dato tutto ciò che avevano per staccare il pass per le semifinali di Champions League e alla fine, ad esultare, dopo tanta sofferenza, sono stati i Colchoneros.
Per l'Atletico fondamentale si è rivelata la vittoria per 2-0 ottenuta all'andata, un successo che non gli è bastato per vivere, tra le mura amiche del Metropolitano, una serata tranquilla, ma che ha posto le basi per un passaggio del turno contro i pronostici.
A Madrid il Barcellona impiega una manciata di secondi per far capire a tutti che crede eccome nella rimonta, ma Musso è subito bravo a murare un indiavolato Yamal.
Per il gioiello blaugrana, l'appuntamento con la rete che riapre i giochi è tuttavia rimandato solo di pochi minuti, visto che al 4' prima ruba un pallone a Lenglet, che commette un grave errore in fase di impostazione, poi, una volta ricevuto di nuovo da Ferran Torres, è freddo dalla corta distanza a siglare lo 0-1.
In campo c'è soprattutto il Barça, che spinge con grandissima forza e che al 24' pareggia il conto complessivo con Ferran Torres che, servito da Dani Olmo, non lascia scampo a Musso: dall'interno dell'area di rigore e in equilibrio non perfetto, trafigge Musso spedendo la sfera sotto la traversa con una bordata di sinistro.
È il goal che sembra rendere il discorso totalmente in discesa per i Blaugrana, ma l'Atletico Madrid è squadra che non si arrende mai e lo dimostra poco dopo la mezz'ora, quando Llorente si invola a destra e lascia partire un cross basso verso il cuore dell'area di rigore, dove è appostato Lookman che non sbaglia e segna il goal dell'1-2.
Nella ripresa la partita non cambia: il Barcellona fa gioco e si riversa fin da subito nella metà campo avversaria, mentre i padroni di casa si chiudono per provare a sfruttare la velocità in contropiede dei vari Griezmann e soprattutto Julian Alvarez.
Al 55' sul Metropolitano cala il gelo quando Ferran Torres, preferito a sorpresa dall'inizio a Lewandowski, con un piatto perfetto mette sotto l'incrocio il pallone che potrebbe valere il terzo goal dei catalani, ma l'arbitro Turpin, con l'aiuto del VAR, giustamente annulla per una posizione di fuorigioco dello stesso attaccante.
Al 79' il VAR torna a recitare un ruolo da protagonista quando il direttore di gara viene chiamato al monitor per controllare un fallo di Eric Garcia ai danni di Sorloth: il difensore del Barcellona ha steso l'avversario lanciato a rete da ultimo uomo e scatta il cartellino rosso.
È l'episodio che consente all'Atletico di gestire il residuo vantaggio in superiorità numerica e di guadagnare porzioni di campo. Il finale di gara è comunque tutto di marca Blaugrana, ma l'ultimo disperato forcing non dà gli esiti sperati: passa l'Atletico Madrid.




