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Conte prima di Roma-Napoli: "Kvaratskhelia non è stato sostituito, non dobbiamo buttare fumo negli occhi"

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Il Napoli non vuole fermarsi e dopo le due grandi vittorie contro Atalanta e Juventus avrà di fronte un'altra sfida delicata. La capolista è impegnata a Roma contro i giallorossi.

Per Antonio Conte la possibilità di aver preparato la gara con l'intera settimana a disposizione mentre la squadra di Claudio Ranieri ha giocato giovedì contro l'Eintracht Francoforte in Europa League.

In attesa del sostituto di Kvaratskhelia, tema su cui il tecnico si è concentrato in maniera approfondita, Conte confermerà l'attacco visto con la Juventus. Di seguito le principali dichiarazioni dell'allenatore in vista della sfida all'Olimpico.

  • "RISOLVERE IL PROBLEMA, NON TOGLIERLO"

    "Cerco di partecipare attivamente a tutte le problematiche societarie, a cercare di risolvere il problema, cerco di essere parte attiva per risolvere il problema nel migliore dei modi e non togliersi il problema. C'è una bella differenza, ma in generale, nel mondo del calcio molti si tolgono il problema e non lo risolvono. Di solito così è un problema che è stato rimandato e tornerà a bussare alla tua porta".

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  • "KVARATSKHELIA NON SOSTITUITO"

    "Inevitabile che abbiamo perso un giocatore importante come Kvara che non è stato ad oggi sostituito. Va bene tutto ma non dobbiamo buttare fumo negli occhi. Alla fine Kvara a detta di tutti è un giocatore molto importante, venduto a 75 milioni. Le altre uscite sono state rimpiazzate, l'uscita di Kvara non è stata rimpiazzata. Poi nessuno può dire ci siamo rinforzati o indeboliti, ma a livello oggettivo c'è l'uscita di un campione, sono già 4-5 partite. Giusto tenerlo presente così come che tutta la squadra sia cresciuta in maniera importante. Sennò non ti troveresti con 53 punti, va dato merito a questi ragazzi che stanno lavorando, mi riempie la gioia vedere come si allenano, al di là delle difficoltà, se siamo pochi a livello numerico o se abbiamo infortuni. Quello che io devo fare in questi momenti è guardare cosa ho in casa e non quello che non ho".

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  • "ROMA CON VALORI ASSOLUTI"

    "Squadra con valori assoluti come calciatori, Dybala, Paredes, Hummels, Ndicka, Pellegrini, Dovbyk, Mancini, il portiere Svilar. Una rosa completa sia negli undici titolari che nei ricambi, sicuramente è cresciuta tanto. In casa tra campionato ed Europa League vengono da sette vittorie consecutive, ti dà la testimonianza della forza della squadra, di quello che esprime giocando all'Olimpico. L'anno scorso anche loro sono arrivati prima di noi, giusto per ricordare ogni tanto qualcosina".

  • "IL MERCATO DEL NAPOLI NON SARÁ MAI IL MERCATO DELLE BIG"

    "Bisognerà aspettare la fine del mercato e poi potrete trarre delle conclusioni. A me sposta poco perché sono preparato sia in una situazione che nell'altra come vi ho sempre detto. Questa è una barca in navigazione, non siamo in porto. E quando si è in navigazione il comandante deve cercare di portare la barca al sicuro nel porto più vicino possibile".

    Sulle differenze tra il mercato del Napoli e di altre squadre, il tecnico ha aggiunto: "Sappiamo che il mercato del Napoli non sarà mai il mercato delle big perché ci sono dei parametri da rispettare: economici, di stipendio e dei calciatori che devi convincere. Non possiamo andare a fare la voce grossa sul mercato perché, a differenza di altri club, dobbiamo rispettare alcuni parametri.

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  • "SQUADRA CRESCIUTA MENTALMENTE"

    "Vedere giocatori come Simeone che mette a rischio la sua faccia o Politano che non molla l'osso all'82' e poi esulta, ma anche lo stesso Ngonge o Gilmour. I ragazzi stanno crescendo a livello di mentalità, a livello di pensare con il 'noi' e non con l''io'. E' inevitabile che da calciatore sei un po' egoista, guardi sempre a te stesso e guardi alla tua prestazione. I ragazzi stanno dimostrando che hanno capito che si cresce tutti insieme".

  • "LA SQUADRA HA MERITATO I GIORNI DI RISPOSO"

    Conte si è anche soffermato sui giorni di riposo concessi alla squadra dopo la vittoria con la Juventus: "Tutte le cose che accadono è perché qualcuno se le è guadagnate. In questo caso i calciatori si sono guadagnati 3 giorni di riposo. Sappiamo che se li sono meritati ed era giusto concederglieli". 

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