Cura maniacale dei dettagli, attenzione da vendere, mosse calcolate e centellinate. Poi l'infortunio.
La marcia d'avvicinamento di Frank Anguissa a Napoli-Inter assume i contorni di una pellicola cinematografica, contraddistinta dal finale più agrodolce che potesse esserci.
Il rischio squalifica aggirato e scampato aveva fatto tirare un sospiro di sollievo a Conte e al popolo azzurro, ma il camerunense sabato pomeriggio la sfida Scudetto dovrà guardarla ugualmente dalla tribuna: colpa di un destino beffardo che ha portato in dote una lesione del soleo, decisiva per il forfait del 99.

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