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Alexia Putellas GFXGetty/GOAL

Alexia Putellas è tornata al meglio: se vincerà la Champions conquisterà il terzo Pallone d'Oro

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Con 41 vittorie su 45 gare in tutte le competizioni e una sola sconfitta, il Barcellona ha vinto un altro campionato, la Supercopa de España e, nel weekend, la Copa de la Reina, dimostrando che i problemi esterni non hanno intaccato la fiducia della squadra. Lo sottolinea la reazione di Putellas, intervistata da 3Cat, quando il giornalista le rammenta le polemiche della pre-stagione.

"Non abbiamo mai dubitato di noi stesse", ha risposto Putellas con un sorriso ironico, quasi alzando gli occhi al cielo. "Tutto il clamore esterno è solo rumore".

I motivi della loro resilienza sono molti, ostacoli che altre squadre élite non avrebbero superato. Tra le ragioni spicca il vivaio: Clara Serrajordi e Aicha Camara hanno brillato al loro esordio tra i professionisti. Merito anche dello scouting, che ha portato a Barcellona talenti come Esmee Brugts, Vicky Lopez e Sydney Scherteinleib, pronte a prendersi responsabilità.

Al vertice di questa lista c’è però la forma eccezionale di Putellas, che ha assorbito la pressione della stagione 2025-26 e potrebbe puntare al terzo Pallone d’Oro.

  • Alexia Putellas Barcelona Women 2025-26Getty Images

    In forma e pieni di energia

    Putellas è stata straordinaria lo scorso anno: 27 gol e 21 assist, ha guidato il Barcellona alla tripletta nazionale e alla finale di Champions League, e ha trascinato la Spagna in finale agli Europei 2025. Nella corsa al Pallone d’Oro, separata da appena 118 voti dalle altre tre finaliste, una sua vittoria non avrebbe stupito nessuno.

    La stagione precedente era stata complicata da un infortunio al legamento crociato anteriore subito alla vigilia di Euro 2022, che le aveva fatto saltare il torneo e gran parte dell’annata successiva, limitandola anche ai Mondiali femminili vinti dalla Spagna nel 2023. Con qualche piccolo problema che si è trascinato anche nella stagione 2023-24, lo scorso anno è stato il primo pieno per Putellas da quando ha vinto il Pallone d'Oro per due volte di fila, nel 2021 e nel 2022, e durante tutto il campionato ha forse giocato il miglior calcio della sua carriera.

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  • Real Madrid CF v FC Barcelona - UEFA Women's Champions League 2025/26 Quarter-finals First LegGetty Images Sport

    Maggiore responsabilità

    Putellas ha mantenuto questo livello anche nella stagione 2025-26, attirando ancora più attenzione su di sé e sulle compagne. La rosa, però, ha risentito dei vincoli finanziari estivi del Barça.

    Mentre la prima squadra maschile faticava a tesserare nuovi giocatori, il club ha effettuato un solo acquisto in prima squadra femminile, riportando la nazionale spagnola Laia Alexiandri dal Manchester City a parametro zero.

    In parallelo, diverse giocatrici hanno lasciato il club, tra cui stelle come Ingrid Engen, Ellie Roebuck, Fridolina Rolfo, Bruna Vilamala e Jana Fernandez, oltre a giovani talenti del vivaio come Onyeka Gamero, Martina Fernandez, Alba Cano e Lucia Corrales, vendute a squadre di Inghilterra e Stati Uniti.

    Il Barça si è ritrovato con una rosa di sole 21 giocatrici, tra cui Serrajordi e Camacha, promosse a tempo pieno in prima squadra. Per puntare a una stagione speciale, le catalane dovranno quindi affidarsi all'esperienza di Putellas e compagne.

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  • FC Barcelona v Oud-Heverlee Leuven - UEFA Women's Champions League 2025/26 League Phase MD3Getty Images Sport

    Ostacoli a non finire

    Un po' di fortuna in più con gli infortuni sarebbe servita, ma il Barça non l'ha avuta.

    Aitana Bonmati, reduce dal suo terzo Pallone d'Oro, è stata ferma cinque mesi per una frattura alla gamba; Patri Guijarro, forse la migliore centrocampista difensiva al mondo, è rimasta ai box tre mesi per una frattura da stress al piede; Aleixandri, unico acquisto estivo, ha rotto il legamento crociato anteriore chiudendo la stagione; il portiere titolare Cata Coll è stata ferma sei settimane per un problema al ginocchio; il difensore centrale Mapi Leon è rimasta ai box due mesi per un intervento al ginocchio.

    A queste si aggiungono assenze più brevi, come quelle di Ona Batlle ed Ewa Pajor, ferme un mese a inizio stagione. Ogni squadra convive con gli infortuni, ma pesano di più quando la rosa è corta, come nel caso del Barça.

  • Intensificare

    In questi momenti le compagne devono farsi avanti, e Putellas lo ha fatto brillantemente. Centrocampista accanto a Guijarro e Bonmati nelle sfide più importanti, la 32enne ha mostrato le qualità che l’hanno resa capitano.

    I numeri parlano chiaro: due volte vincitrice del Pallone d’Oro, in questa stagione ha segnato 21 gol e fornito 12 assist in tutte le competizioni con il Barça, contribuendo alla conquista di tre trofei. Indimenticabile la doppietta nella semifinale di ritorno di Champions League contro il Bayern Monaco e la tripletta di gol e assist nelle tre sfide consecutive con il Real Madrid a marzo.

    In Champions League, con 14 gol e assist in 10 gare, è la giocatrice con più partecipazioni a reti.

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  • Esmee Brugts Alexia Putellas Barcelona Women 2025-26Getty Images

    I contributi del Capitano

    Non conta solo il calcio di Putellas. La sua leadership è stata fondamentale per il Barça in questa stagione, soprattutto per gli infortuni, l'inserimento di giovani e il contributo di giocatrici meno esperte.

    "È una giocatrice che cerca sempre di aiutare le altre ragazze, per tirare fuori il meglio da loro", ha detto il mese scorso Esmee Brugts, terzino sinistro ventitreenne del Barça, parlando di Putellas. In partita si vede che è una leader, ma anche in allenamento chiede il 100% a tutte, prima di tutto a sé stessa. È un esempio.

    Nel mio caso, parliamo spesso e i suoi piccoli consigli mi aiutano molto in partita. Avere al fianco una leader come lei mi tranquillizza e mi dà la fiducia per esprimere il mio gioco".

    Una leadership immateriale ma fondamentale, da considerare quando si valuta l’impatto della stagione di Putellas.

  • Alexia Putellas Barcelona Women 2025-26Getty Images

    Il palcoscenico è pronto

    Putellas, già finalista con il Barça sconfitto dall'Arsenal, cercherà il riscatto sabato contro il Lione.

    Per Putellas c'è anche l'incertezza sul futuro. La 32enne è in scadenza di contratto a fine stagione e, pur esistendo un'opzione per un anno aggiuntivo, le voci sul suo futuro si intensificano. Le London City Lionesses, ricca squadra della Women's Super League, sono state accostate a lei, ma Putellas ha sempre smentito le indiscrezioni, ribadendo la sua concentrazione sul campo e l'affetto per il Barça.

    Se fosse davvero l’ultima, chiudere con un trionfo europeo sarebbe il modo perfetto. E se le catalane batteranno il Lione, Putellas sarà ancora protagonista. Nella finale 2024 ha siglato il gol della vittoria nei minuti di recupero; nel 2022, invece, la sua rete servì solo a rendere meno amara la sconfitta. Sabato ha l’occasione di brillare e, magari, di conquistare anche il Pallone d’Oro.

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