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Al-HilalGetty

Al Hilal nella leggenda del calcio: 28 vittorie consecutive, è record storico

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La storia si è appena scritta in Arabia Saudita. O meglio: più che la storia, la leggenda. E il protagonista assoluto di un film memorabile è l'Al Hilal, giunto a collezionare una striscia di successi destinata a entrare nei musei del calcio.

28 vittorie consecutive: è questo il record storico scritto dall'Al Hilal nella serata di martedì. Nessuno mai ci era riuscito prima. Una winning strike, per dirla all'inglese, destinata a entrare nel Guinness dei Primati, sempre che non possa proseguire ulteriormente nelle prossime partite.

Il primato da leggenda è arrivato in Champions League asiatica, peraltro in un derby: quello contro l'Al Ittihad, privo di Karim Benzema, battuto per 2-0 ed eliminato nei quarti. Una soddisfazione doppia, anche in vista del passaggio di consegne in campionato tra vecchi e nuovi dominatori della Saudi League.

  • A SEGNO ANCHE MALCOM

    L'Al Hilal, che comunque all'andata aveva vinto 2-0 in casa, a un certo punto ha temuto di non farcela. A mezz'ora dalla fine, la partita contro l'Al Ittihad era ancora inchiodata su uno 0-0 che avrebbe fatto sfumare il record. Poi, d'un tratto, ecco che uno squarcio si è aperto nel cielo saudita.

    Al 61' ha segnato Yasir Al Shahrani, il capellone visto anche ai Mondiali con l'Arabia Saudita. E in pieno recupero ha raddoppiato Malcom, quello che qualche anno fa si vestiva del giallorosso della Roma appena per qualche ora, prima di dirottare il proprio percorso verso Barcellona.

    Risultato finale: 0-2. E via ai festeggiamenti. Non solo per la qualificazione alle semifinali della Champions asiatica, dove ora l'Al Hilal affronterà gli emiratini dell'Al Ain.

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  • SUPERATI I NEW SAINTS

    Il record di vittorie consecutive, in realtà, era già stato raggiunto l'8 marzo. In condivisione, però. Con chi? Con i gallesi dei New Saints, che nel 2016 avevano messo assieme un'altrettanto impressionante striscia di 27 successi di fila, battendo a loro volta l'Ajax (26 negli anni settanta).

    Andando a scalare, a 25 ecco ancora l'Ajax, quindi i brasiliani del Coritiba (24), il Bayern (23), il Real Madrid (22), il Manchester City (21) e i Rangers (20). Da qualche ora l'Al Hilal sta guardando il mondo intero dall'alto verso il basso.

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  • L'ULTIMO MEZZO FLOP? A SETTEMBRE

    L'ultima squadra capace di fermare l'Al Hilal è stato il Damak dell'ex leccese Ceesay, guidato da Cosmin Contra: 1-1 il 21 settembre. Ma da quel momento in poi l'Al Hilal ha conquistato soltanto vittorie, battendo chiunque: in campionato, nella King's Cup, nella Champions League asiatica. Il primo a cadere sotto i colpi della formazione di Jorge Jesus è stato l'Al Jabalain in King's Cup (1-0 esterno il 25 settembre).

  • E ORA IL CAMPIONATO

    Lo strepitoso ruolino di marcia dell'Al Hilal si riflette chiaramente nella classifica della Saudi League: al primo posto ci sono proprio Milinkovic-Savic e compagni, che a 11 giornate dalla fine hanno 65 punti contro i 53 dell'Al Nassr, secondo e in caduta libera (un pareggio e tre sconfitte nelle ultime quattro uscite tra tutte le competizioni).

    Le due squadre si sono affrontate l'8 febbraio e naturalmente ha vinto l'Al Hilal: 2-0, a segno anche lo stesso Milinkovic. Neymar, infortunato da mesi, già non era più in campo. Ed è senza la propria stella più lucente che la squadra di Jesus è entrata di diritto nella leggenda del calcio.

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