Sweden World Cup GFXGetty/GOAL

Guida ai Mondiali 2026: Svezia

Gli scandinavi sono arrivati ​​al torneo grazie anche a un pizzico di fortuna, ma ora il loro attacco esplosivo saprà sfruttare questi vantaggi per spingerli verso un lungo percorso?

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  • Il cammino che ha portato la Svezia al Mondiale è stato a dir poco incredibile. La nazionale allenata da Graham Potter ha chiuso il girone B all’ultimo posto con due punti, non riuscendo a vincere nessuna delle sei partite del raggruppamento contro Svizzera, Kosovo e Slovenia. Nonostante il cammino fallimentare nel girone di qualificazione al Mondiale, la Svezia ha avuto un’altra chance grazie al regolamento che riservava un posto ai playoff alle quattro migliori squadre dei gruppi di Nations League (escluse le nazionali già qualificate). Occasione che la Svezia – vincitrice del proprio raggruppamento in Lega C – non si è lasciata sfuggire: inserita nel ‘Percorso B’, la Svezia ha prima battuto in semifinale l’Ucraina per 3-1 grazie alla tripletta di Gyokeres per poi superare, al termine di una gara ricca di emozioni fino all’ultimo secondo, la Polonia in finale. Un 3-2 in rimonta deciso al minuto 88 ancora da una rete di Gyokeres. Un goal che ha permesso alla Svezia di staccare il pass per il Mondiale.


  • Cosa aspettarsi

    Sweden 2026
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    La Svezia ha una squadra in grado di raggiungere la fase a eliminazione diretta quest'estate.

    Dopo aver ottenuto il pass per il Mondiale in modo decisamente rocambolesco, la Svezia è stata sorteggiata nel girone F insieme a Olanda, Giappone e Tunisia. Un gruppo molto equilibrato, dove gli olandesi partono favoriti per il primo posto, ma la lotta per la seconda posizione che garantisce il prosieguo della competizione è apertissima. Alla nazionale svedese viene chiesto di superare il girone di qualificazione e approdare così almeno agli ottavi di finali. I principali bookmakers del torneo indicano un duello serrato tra la Svezia (quotata 1.45) e il Giappone (1.30)  per il secondo posto nel raggruppamento: la vittoria del girone invece è quotata invece a 5.50. La Svezia si presenterà al Mondiale Kulusevski, ma la buona notizia per Potter arriva dal rientro di Alexander Isak: la stella del Liverpool, acquistato la scorsa estate per oltre 100 milioni di euro, recuperato e sarà una delle stelle in America.


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  • Il commissario tecnico

    Graham Potter Sweden 2026
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    Graham Potter è tornato in Scandinavia dopo il suo periodo di successo alla guida dell'Ostersunds.


    Dopo il fallimento della gestione di Jon Dahl Tomasson, Graham Potter è stato nominato commissario tecnico della Svezia a ottobre 2025 con il compito di provare a raddrizzare una campagna di qualificazione che aveva imboccato una strada decisamente negativa. La svolta però non è arrivata immediatamente, con la Svezia che non è riuscita a vincere nessuna delle prime due gare sotto la gestione Potter. Nonostante questo, però, a marzo (poco prima dei playoff) la Federazione ha esteso il suo contratto fino al 2030: una scelta che ha fatto discutere in patria. Potter però ha fatto ricredere tutti conquistando il pass per il Mondiale attraverso i playoff: il Ct ha cambiato modulo alla squadra, dal 3-5-2 a un sistema più offensivo che oscilla tra il 3-4-2-1 e il 4-3-3, capace di esaltare maggiormente il grande potenziale offensivo della rosa. Potter è il secondo inglese a guidare la Svezia dopo George Raynor, l'uomo che trascinò la nazione fino alla finale del 1958 contro il Brasile.


  • MVP

    Viktor Gyokeres Sweden 2026
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    I gol di Viktor Gyokeres hanno permesso alla Svezia di qualificarsi ai play-off UEFA.


    La stella più lucente della Svezia è senza dubbio Viktor Gyokeres, centravanti classe 1998 su cui poggiano la maggior parte delle speranze del popolo svedese di vivere un Mondiale da protagonisti. Dopo aver incantato tutta Europa con la maglia dello Sporting CP, Gyokeres la scorsa estate è stato protagonista di un duello di mercato tra Arsenal e Manchester United, vinto da Gunners dietro il pagamento di 63.5 milioni di euro più 10 di bonus. Viktor Gyokeres ha vissuto una prima parte di stagione un po’ in ombra sia con il club che con la propria nazionale, per poi però rifarsi con il passare dei mesi: è stato lui a trascinare la Svezia nei playoff realizzando una tripletta contro l’Ucraina e il goal decisivo nella finale contro la Polonia. 


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  • One to watch

    Lucas Bergvall Sweden 2026
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    Ci si aspetterà che Lucas Bergvall abbia un impatto decisivo partendo dalla panchina.

    Nella rosa della Svezia il talento non manca di certo. Alle spalle di stelle come Gyokeres e Isak ci sono diversi giovani promettenti che – pur non partendo in primissima fila nelle gerarchie di Potter – potrebbero mettersi in mostra nel prossimo Mondiale. Tra loro c’è anche Lucas Bergvall, ventenne centrocampista di proprietà del Tottenham. Alto 187 cm, è molto bravo nel dribbling nello stretto e fa degli inserimenti uno dei suoi punti di forza. Potter lo “vede” come mezzala e crede in lui, tanto da mandarlo in campo nel finale sia della semifinale che della finale playoff: proprio contro la Polonia ha messo lo zampino nel goal del 3-2 finale. Da un suo tiro respinto dal portiere polacco è nato il tap-in vincente di Gyokeres.