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Inter

Riepilogo

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L'Inter continua a stupire per carattere e capacità di rimonta. Il 2-1 sulla Fiorentina, deciso da un rigore di Zielinski al 97', è la sesta vittoria in rimonta nelle prime otto giornate di Serie A, un dato che racconta meglio di qualsiasi altro la mentalità costruita da Cristian Chivu. I nerazzurri sono secondi in classifica con 22 punti, a tre lunghezze dalla Lazio che guida dopo nove giornate.

Senza Lautaro Martinez, è Marcus Thuram a prendersi la squadra sulle spalle. Contro la Fiorentina ha segnato il pareggio e procurato il rigore decisivo, confermando un inizio di stagione straordinario. Chivu ha dichiarato che il gruppo merita tutti i complimenti per aver mantenuto la lucidità anche dopo essere andato sotto, sottolineando come le difficoltà non abbiano mai abbattuto la squadra.

L'infermeria resta un tema aperto. Oltre a Lautaro Martinez, sono indisponibili Stones, Pavard, Jones e Luis Henrique, una lista lunga che mette alla prova la profondità della rosa. Nonostante questo, il turnover funziona: contro la Fiorentina ha esordito Provedel in porta, mentre Pio Esposito ha trovato spazio in attacco dopo essere rimasto fuori contro lo Shakhtar.

Mercoledì l'Inter affronta il Venezia, ultimo in classifica, al Penzo. Chivu valuterà un ampio turnover in vista del derby contro il Milan di sabato e della Champions League contro il Feyenoord il 3 novembre. La gestione delle energie sarà fondamentale in questa fase densa di impegni.

Inter Panoramica

Altro
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Classifiche

Serie A crestSerie A

Pos SquadraGVPSGFGS+/-Pt.Forma
1Lazio crestLazio98102271525
V
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V
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V
2Inter crestInter871023101322
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D
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3Roma crestRoma96302381521
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4Como crestComo9621178920
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5Milan crestMilan8530167918
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Domande frequenti

Il 9 marzo 1908 nasce il Football Club Internazionale Milano, ovvero l'Inter. Il club fu creato in Piazza del Duomo da parte di un gruppo di soci dissidenti del Milan, contrari al divieto rossonero di ingaggiare stranieri.

Giuseppe Marotta è il presidente dell'Inter dal giugno 2024. Oaktree lo ha scelto per il post Zhang: mantiene anche la carica di amministratore delegato.

L'Inter gioca le partite interne a San Siro o Stadio Giuseppe Meazza. Lo stadio è chiamato così per la zona di Milano o in onore dell'ex leggendario bomber.

San Siro, o Giuseppe Meazza, può contenere ben 75.817 spettatori. L'Inter condivide lo stadio milanese con i cugini del Milan.

L'Inter ha conquistato venti Scudetti, seconda squadra italiana per numero di titoli dietro la Juventus. Con il 20esimo arrivato nel 2024 ha conquistato la seconda stella.

L'Inter ha vinto tre Champions League nella storia. Dopo i titoli del 1964 e nel 1965, la squadra nerazzurra ha conquistato il trofeo anche nel 2010 nell'ambito del famoso Triplete.

L'Inter ha vinto 46 trofei nella sua storia. La maggior parte è arrivata in Italia con 20 Scudetti, 9 Coppa Italia e 8 Supercoppa Italiana. I nerazzurri hanno vinto però anche 9 trofei internazionali.

Inter è il diminuitivo di Internazionale, nome con cui è stata fondata. Venne chiamata così per esprimere il proprio desiderio di ingaggiare anche calciatori stranieri e non solo italiani.

Il socio fondatore dell'Inter Giorgio Muggiani scelse i colori azzurro e nero come omaggio al cielo e alla notte, ma anche come opposizione al rosso e nero del Milan.

Il biscione è ispirato all'emblema della famiglia Visconti, fondatrice del Ducato di Milano. Nel corso degli anni l'animale è comunque diventato sempre più un serpente.

Giuseppe Meazza, da cui lo stadio dell'Inter prende il nome, ha segnato 284 goal nella storia nerazzurra e nelle varie competizioni giocate in maglia nerazzurra.

Javier Zanetti, attuale dirigente dell'Inter, è il giocatore con più presenze nella storia nerazzurra: 858 gare nelle varie competizioni. Beppe Bergomi è secondo con 756.

L'Inter viene soprattutto chiamata come 'nerazzurri', ma è spesso soprannominata anche 'biscione' o 'Beneamata'.

Helenio Herrera è l'allenatore con più panchine alla guida dell'Inter. 366 partite negli anni '60 e '70 e diversi trofei vinti, tra cui due Champions League.

Gianni Brera, tra i più noti giornalisti italiani, definì l'Inter 'la Beneamata dai milanesi' per celebrare la Champions League vinta dal club nel 1964.