Pubblicità
Pubblicità
Zdenek ZemanGetty

Zeman promuove il Napoli: "E' l'unica a poter competere a livello internazionale"

Pubblicità

E' da poco tornato a sedersi sulla panchina del Pescara, a dimostrazione che la passione non va in pensione nemmeno a quasi 76 anni: Zdenek Zeman ha ottenuto quattro punti nelle prime due uscite alla guida degli abruzzesi, confermando quella propensione offensiva che ha sempre caratterizzato le sue squadre.

Propensione propria anche del Napoli, atteso dal ritorno degli ottavi di Champions League contro l'Eintracht in programma stasera: ai microfoni di 'Sky Sport', l'allenatore boemo ha riservato parole d'elogio per la formazione azzurra, vanto per il calcio nostrano in Europa.

"Stanno disputando un campionato straordinario e i meriti sono anche di Luciano Spalletti. Dopo le partenze di giocatori come Koulibaly e Insigne non mi aspettavo tutto questo, ma chi è andato via è stato rimpiazzato al meglio. Giocano bene, segnano tanto e fanno punti. Penso sia l'unica squadra a poter competere a livello internazionale".

Le critiche ai tatticismi, che spesso condizionano l'andamento delle partite, non mancano.

"Le partite le guardo, poi però spesso cambio e metto un film perché ciò che vedo non mi piace e diventa noioso. C'è troppo possesso e tatticismo, attacco alla porta e verticalità latitano. La tattica uccide il calcio. Sto invecchiando ancora sui campi, spero di dare anche qualcosa: magari al Pescara, cercando di crescere qualche giocatore che potrà fare bene in futuro".

Il giudizio sul campionato di Serie B è estremamente positivo.

"Il Frosinone ha staccato tutti, anche il Genoa che a mio avviso ha la rosa più importante. Non ho particolari preferenze, ma mi sembra che in Serie B si giochi di più che in A".
Pubblicità
0