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zalewski romaGetty Images

Carattere e prestazioni convincenti: Zalewski si sta prendendo la Roma

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Nel calcio le circostanze possono cambiare i destini di una carriera, lanciandola verso grandi palcoscenici o affossandola completamente.

Almeno per ora, per Nicola Zalewski della Roma si sta verificando il primo dei due scenari poc'anzi descritti.

Complici le prestazioni non esaltanti di Matias Vina e Maitland-Niles, la partenza in prestito di Calafiori e i ritardi nel rientro di Leonardo Spinazzola, il classe 2002 si sta ritagliando uno spazio da protagonista.

Contro lo Spezia è arrivato l'esordio da titolare in maglia giallorossa, con la Roma in grado di imporsi al 99esimo grazie ad un rigore di Abraham.

Stesso risultato e marcatore della sfida con l'Atalanta, dove ancora una volta Zalewski è partito titolare prima di dover lasciare il campo a metà ripresa per via di una distorsione alla caviglia.

In entrambe le gare, il giovane nato a Tivoli da genitori polacchi ha fornito due buone prestazioni dimostrando di non soffrire il salto di categoria dalla Primavera al calcio dei grandi.

Continua dunque il lavoro di José Mourinho sui giovani presenti nel parco calciatori della Roma. Oltre al polacco, lo Special One in questa stagione ha puntato forte su Felix Afena-Gyan e Edoardo Bove, ma ha via via fatto esordire diversi altri giovani talenti.

Tra questi ci sono Cristian Volpato, in goal contro il Verona all'esordio, Filippo Missori e il difensore greco Dimitrios Keramitsis.

Zalewski era stato lanciato da Paulo Fonseca verso la fine della stagione 2020/2021. Entrato nei minuti finali della semifinale di ritorno contro il Manchester United in Europa League giocata il 6 maggio, Zalewski propiziò la rete del 3-2 romanista, inutile ai fini della qualificazione.

L'esordio in Serie A invece avvenne tre giorni più tardi, nel trionfo per 5-0 all'Olimpico contro il Crotone praticamente già retrocesso.

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