Ashley Young si è preso l'Inter. Dal suo arrivo a gennaio l'esterno inglese è diventato subito una certezza, occupando la corsia sinistra del 3-5-2 di Conte.
L'ex Manchester United, al sito della UEFA, si è mostrato entusiasta dei primi mesi in nerazzurro.
"Quando l'Inter mi ha dato questa occasione non ci ho pensato due volte, volevo solo salire sull'aereo e firmare. È una squadra famosa in tutto il mondo, un'occasione da non perdere".
"L’impatto con la Serie A non è stato così difficile: sono uno di quelli che si adattano a un nuovo stile, a un nuovo modo di vivere. Ovviamente il campionato è un po' più tattico, ma bisogna adattarsi velocemente e credo di esserci riuscito".
I motivi dell'addio ai Red Devils, lo spiega lo stesso Young.
"Ho deciso di provare questa esperienza anche per giocare con più regolarità. Parlai con Solskjaer e mi disse che avrebbero puntato più sui giovani. E' stato un cambiamento totale".
Parole dolci nei confronti di Conte.
"È un vincente, vuole vincere e pretende la stessa mentalità da tutti. Nelle ultime settimane partecipa anche al torello insieme a noi, è bello metterlo in mezzo e farlo correre, così grida anche meno, ma è anche vero che riesce subito a uscire".
Qualora l'Inter dovesse centrare la finale di Europa League, Young rischierebbe di trovarsi contro proprio lo United.
"Non ci penso. Ovviamente vogliamo arrivare in finale, ma il nostro pensiero è rivolto allo Shakhtar".


