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Xhaka Arsenal 2019Getty Images

Xhaka risponde ad Evra: "Se continui a dire cazzate nessuno ti rispetterà più"

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Volano stracci tra Londra e Manchester, riguardo il campionato dell' Arsenal . Grosse polemiche in seno Gunners dopo le dichiarazioni di Patrice Evra , ex giocatore dei Red Devils, che ha commentato le ultime gare del team di Emery. Scatenando un putiferio.

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Evra ha infatti giudicato i giocatori dell'Arsenal come dei bambini. Che sanno sì giocare a calcio, ma non sembrano essere in grado di vincere qualcosa. I tifosi dei Gunners aspettano del resto da tempo immemore un titolo importante, cosa che negli ultimi anni non è mai arrivato (escludendo la FA Cup).

L'ex giocatore della Juventus si era espresso così a Sky Sports:

"Li chiamavo i miei bambini dieci anni fa e lo sono ancora. Questa è la verità e non sono irrispettoso quando lo dico. È la sensazione che provo quando guardo i Gunners in campo. Hanno un bell’aspetto, ma non sembrano una squadra vincente. L’Arsenal ama solo giocare a calcio".

Xhaka, capitano dell'Arsenal, ha risposto a Evra, tra il rispettoso e l'accusatorio:

"Rispetto Patrice perché è stato un grande giocatore, ma deve stare attento a quello che dice. Conosce queste situazioni, ma non è l’unico a dire queste cazzate".

Il centrocampista dei Gunners chiede a tutti i detrattori di fare un passo indietro:

"Dobbiamo smettere di parlare di aspetto mentale e di stronzate simili. Per me non c’è differenza tra giocare in casa o in trasferta". 

Sul finale, Xhaka ha avvisato chiaramente Evra riguardo a possibili dichiarazioni future:

"È strano sentirgli dire queste cose perché si è ritrovato in situazioni simili. Se dici cazzate ogni fine settimana nessuno ti porterà più rispetto...".

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