Pubblicità
Pubblicità
Gabriele CorboGetty Images

Ufficiale, Corbo torna a Montreal: la MLS accoglie il quinto italiano

Pubblicità

Ci sono Lorenzo Insigne e Federico Bernardeschi, stelle di Toronto. C'è Giorgio Chiellini, che dopo l'abbuffata di trofei con la Juventus ha vinto il campionato pure a Los Angeles. C'è Raoul Petretta, anche lui trasferitosi in Canada. E ora la MLS accoglie un altro italiano, il quinto: Gabriele Corbo, nuovo giocatore del CF Montreal.

"Nuovo" è un termine che non calza a pennello, a dire il vero. Perché Corbo, ventitreenne difensore di origini napoletane, la maglia di Montreal l'ha indossata anche nel 2022, anche se solo in prestito. Lunedì i canadesi ne hanno ufficializzato il ritorno - questa volta a titolo definitivo - dal Bologna, il che non è una sorpresa: i due club sono infatti gestiti dallo stesso proprietario, ovvero Joey Saputo.

Corbo, centrale difensivo di 23 anni con un passato anche nelle giovanili azzurre, è arrivato nel vivaio del Bologna da quello dello Spezia nel 2018. E con i rossoblù ha esordito in A in un derby contro il Parma giocato nel maggio del 2019 e vinto per 4-1. Nel 2019/20 ha collezionato altre due presenze nella massima serie, di cui una da titolare, anche se sfortunata (1-5 contro il Milan a San Siro). La stagione successiva ha invece giocato in prestito ad Ascoli, in Serie B.

"Siamo felici che Gabriele sia tornato da noi, questa volta a titolo definitivo - ha detto il vicepresidente di Montreal, Olivier Renard - Nella scorsa stagione ha fatto vedere grandi cose da noi. Il suo ritorno aumenterà il livello di competizione all'interno della rosa. Ora avrà la possibilità di stabilirsi a Montreal".

Nel 2022, come sottolinea il sito ufficiale del club, Corbo ha messo assieme 14 presenze in MLS, delle quali 13 da titolare. Statistiche notevoli: ha avuto una precisione nei passaggi dell'85,9%. Senza spazio a Bologna e in Serie A, ha dunque deciso di tornare dov'è stato apprezzato.

Corbo sarà il quinto italiano della MLS 2023, come detto, anche se all'elenco vanno aggiunti pure due allenatori: Cristian Lattanzio, l'ex mental coach di Mancini che oggi guida Charlotte, e poi Vanni Sartini (Vancouver Whitecaps).

Pubblicità
0