Ceduto Hakimi, salutato Conte, l'Inter si prepara ad una nuova stagione tra Coppa Italia, Champions League e Serie A, quest'ultima da Campione in carica. Il calciomercato ha portato Calhanoglu, ma potrebbe vedere Romelu Lukaku lasciare i nerazzurri. Con somma rabbia dei propri tifosi.
Il Chelsea è infatti disposto a mettere sul piatto tra i 120 e i 130 milioni per Lukaku dopo una prima offerta da 100 rifiutata per uno dei bomber più letali del 2020/2021, cresciuto tantissimo con Lukaku e tra i massimi cannonieri all-time delle Nazionali, in questo caso il Belgio.
Cosa farebbe l'Inter? Punterebbe tutto su Duvan Zapata dell'Atalanta, per un'affare da 40 milioni di euro, magari riunendo Inzaghi e Correa come ulteriore rinforzo. Soprattutto se sarà lo stesso Lukaku, come evidenzia Sky, a spingere per un ritorno in Premier. La Dea da canto suo andrebbe su Abraham del Chelsea, chiuso dall'arrivo del belga.L'Inter valuta, i tifosi meneghini insorgono. Non solo sui social, dove si fa un gran parlare della possibile cessione, ma anche in loco. E' stato infatti appeso un cartello nella sede nerazzurra dal testo semplice, ma chiaro: "Lukaku non si tocca". Ma non solo.
Anche il tifo organizzato si è mobilitato, esponendo uno striscione davanti alla sede dell'Inter:
"Società, attenzione! Le promesse vanno mantenute".
Insieme ad Hakimi, Barella e Lautaro Martinez, Lukaku è stato il trascinatore verso lo Scudetto, segnando ben 24 goal in campionato e trenta in stagione. L'Inter ragiona sul da farsi, tra le proteste e un'offerta del Chelsea Campione d'Europa, desideroso di riportare l'ex Anderlecht a Londra.
Getty ImagesTomas Tuchel, in conferenza stampa, ha glissato sull'operazione scegliendo la via del basso profilo.
"Lukaku è un giocatore fantastico ma è dell'Inter. In tanti vogliono il Chelsea, ci sono alcuni giocatori che pensiamo possano migliorare la rosa, ma non commenterò i nomi perchè non mi piace quando gli altri allenatori parlano dei miei".
"Con la cessione di Giroud potrebbe servirci un profilo in grado di giocare spalle alla porta, in rosa non lo abbiamo, ma non a qualsiasi prezzo: saremmo competitivi a prescindere e abbiamo fiducia nei nostri ragazzi".
Lukaku era stato acquistato proprio dai Blues nel 2011, scovato in Belgio: giovanissimo, andò in prestito al WBA senza poi riuscire a trovare spazio al Chelsea, finendo prima all'Everton e dunque al Manchester United. Ora, il destino potrebbe riportarlo nella Greater.
La Curva Nord dell'Inter ha inoltre pubblicato un comunicato chiaro riguardo alla questione Lukaku:
"Qualsiasi tipo di operazione di mercato dovrà ora, come pattuito, essere volta al miglioramento della rosa. Fare cassa senza investire adeguatamente non rientra nella casistica dell'accettabile. Questo vale per qualsiasi giocatore. Non subiremo supinamente prese in giro da parte di nessuno ed agiremo di conseguenza ed in coerenza con quanto definito a fine campionato. Non crediamo ci sia da aggiungere altro".
Marotta ha sempre definito Lukaku incedibile: con una delle offerte più importanti nella storia del calcio (in pratica da top cinque), la storia cambierà? Non resta che rimanere incollati agli schermi.




