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Belgium Return World Cup 07072014Getty

Dolore, paura e cambio: Belgio-Portogallo a Leiria, Wilmots voleva Bruxelles

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Per qualcuno si tratta di evento premeditato, per altri una semplice coincidenza, dovuta anche alla risposta all'arresto del terrorista Abdeslam Salah. Fatto sta che dopo la pausa delle Nazionali e gli attentati di Parigi nello scorso novembre, ancora una volta le gare delle rappresentative fanno rima con terrore.

Stavolta è toccato alla capitale europea sperimentare l'estremismo dell'ISIS, con più di trenta persone uccise a Bruxelles e l'Europa nuovamene atterrita. Dopo qualche mese tornano la paura, il caos, la morte, la paralisi delle istituzioni e degli eventi sportivi e non.


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Bruxelles bomb 22032016Goal

Il 13 novembre 2015 il Belgio di Wilmots, una delle favorite alla vittoria finale in Francia, giocava la sua ultima gara: allo Stade Roi Baudouin 3-1 sull'Italia. Qualche giorno dopo fu impossibile affrontare la Spagna in amichevole, visti gli attentati in Francia e la scoperta del nucleo di terroristi in terra fiamminga.

Ora, 22 marzo, il Belgio è stato colpito direttamente. In mezzo alla disperazione, anche un punto decisamente meno essenziale ma comunque importante per migliaia di tifosi: la squadra di Wilmots non potrà giocare martedì della prossima settimana contro il Portogallo a Bruxelles, visto il caos in cui è piombata la Nazione.

Ieri mattina, subito dopo le esplosioni all'aeroporto e alla metro, il Belgio ha annullato la rifinitura per rimanere blindato in albergo. Presenti nella Nazionale di Wilmots anche Dries Mertens e Radja Nainggolan, habitué della rappresentativa, convocati rispettivamente da Napoli e Roma.

La Federcalcio belga, attraverso un comunicato apparso sul proprio sito ufficiale, ha poi spiegato come, in seguito a dei colloqui con la Federazione lusitana, la partita verrà si giocata ma in Portogallo: "Dati i drammatici eventi di ieri, in questi tempi così difficili e con il livello di sicurezza nazionale innalzato a 4, si è stabilito che il match in programma con il Portogallo non avrà luogo a Bruxelles.

"La decisione è stata prese con le autorità e la Federcalcio portoghese. La nostra Federazione, in accordo con il nostro ct e lo staff tecnico, ha deciso di accettare la proposta della Federcalcio portoghese di giocare il match a Leiria, martedì 29 marco alle ore 20.45. Apprezziamo la disponibilità, la flessibilità e le soluzioni proposte dal Portogallo".

Il c.t Wilmots ha detto sì al Portogallo, ma aveva chiesto di disputare comunque la gara nella capitale belga: "Volevo giocare a Bruxelles, a casa, perché sono contro la paura. Dobbiamo continuare a vivere la nostra vita. Ma io rispetto le decisioni prese dalle autorità. Giocheremo così da dimostrare ai terroristi che nonostante gli eventi terribili, che hanno scosso il paese la vita va avanti per la maggioranza delle persone. Non abbiamo paura e non cambieremo il modo di condurre la nostra vita".

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