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Antonio Conte TottenhamGetty

Il Tottenham di Conte parte col botto: 3-2 pirotecnico al Vitesse

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Martedì la firma, giovedì l'esordio assoluto. E che esordio. L'avventura al Tottenham di Antonio Conte parte con il botto, con un pirotecnico 3-2 sul Vitesse nella quarta giornata di Conference League.

Al Tottenham Stadium gli Spurs guidati per la prima volta in panchina dal tecnico salentino ci mettono giusto un quarto d'ora a sbloccare la situazione grazie a Son, reattivo a sfruttare un flipper nell'area olandese. Il raddoppio di Lucas Moura sembra spianare la partita, ma è solo apparenza.

L'ex Fiorentina Jacob Rasmussen infatti disfa e poi rifà, realizzando un autogoal ma facendosi perdonare con il 3-1 che riapre i gochi. Al 39' arriva anche il 3-2, a braccetto con le prime sfuriate di Conte in panchina nei confronti dei suoi.

Anche la ripresa non è facile per gli Spurs, che si ritrovano persino in 10 uomini con CristianRomero espulso per doppia ammonizione e probabilmente pure infortunato. Il Vitesse in questo senso fa pure peggio, visto che sia il capitano Doekhi che il portiere Schubert vengono espulsi nel finale.

Si chiude in 10 contro 9 e con il 3-2 finale una partita di grande sofferenza per Conte, che al suo ingresso in campoo è stato accolto dagli applausi di tutto lo stadio, salutato con un sorriso prima di concentrarsi sul campo. Gioie e dolori. La strada è lunga e per l'ex tecnico dell'Inter è appena iniziata.

“Questa squadra ha margini di crescita importanti - ha dichiarato a 'Sky Sport' nel post partita - dobbiamo lavorare tanto dal punto di vista tattico e fisico, ma il tempo non c’è. L’ambiente è bellissimo, sono stato accolto benissimo, ringrazio i tifosi del Tottenham per la bellissima accoglienza, dobbiamo trovare il modo di lavorare. Il club ha lavorato bene sulle infrastrutture, noi ora dobbiamo trovare equilibrio in campo avvicinandoci a quel livello. Sono venuto qui perché posso lavorare in una determinata maniera. Ci vorrà pazienza e dovrò essere il primo ad averne pazienza, si riparte dall’ABC”.

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