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Urbano Cairo Torino chairmanGetty Images

Torino, Cairo presenta Vagnati: "Un tempo mi stava sulle palle"

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Il Torino riparte da Daniele Vagnati. Nei giorni scorsi infatti, il club granata ha annunciato di aver affidato a lui, che tanto bene ha fatto nel corso degli ultimi anni con la SPAL, il ruolo di direttore dell'area tecnica.

Si tratta di un ingresso importante all’interno dell’organigramma del Toro ed infatti, a presentarlo nelle scorse ore è stato il presidente Urbano Cairo in persona.

Il numero uno granata, parlando in conferenza stampa, ha in realtà svelato di non aver sempre provato particolare simpatia Vagnati.

“Sono contento di poterlo presentare. Devo essere sincero: un tempo mi stava sulle palle. Ricordo che ci siamo incontrati nel 2016 per Gomis. Allora lui era il nostro portiere titolare, poi però decidemmo di puntare su Hart. Petrachi iniziò quindi una trattativa con Vagnati e mi disse che era un osso duro e che non si riusciva a combinare nulla. Mi stava quindi poco simpatico, ma io apprezzo sempre le persone che mi fanno faticare quando c’è in corso una negoziazione”.

Il rapporto tra i due è poi evidentemente migliorato.

“Abbiamo fatto varie trattative insieme, come quelle di Bonifazi e Valdifiori. Ci siamo conosciuti ed è nato un buon rapporto. Pensando a cosa fare per il prossimo anno ho pensato a lui, ha solo 42 anni ed è affamato. Vuole far bene, ma è umile, il giusto atteggiamento per non fare voli pindarici. Ha i piedi ben ancorati a terra ed è una caratteristica importante che piace molto ai nostri tifosi del Toro che sono persone concrete che non vogliono facili promesse”.

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