Nella classifica dei marcatori di Premier League, dietro all'alieno Haaland e a Kane, c'è lui: sono 16 i goal realizzati da Ivan Toney con la rivelazione Brentford, bottino valsogli la convocazione di Southgate per le sfide di qualificazione ad Euro 2024 contro Italia e Ucraina.
Al 'Maradona' di Napoli, peraltro, esiste la forte possibilità di un esordio con i 'Three Lions': sì, perché la maglia dell'Inghilterra, Toney, non l'ha mai indossata, né ora e né per quanto riguarda le giovanili. Colpa di un'esplosione avvenuta in netto ritardo, considerato che fino al 2020 sgomitava in terza divisione con il Peterborough United, vincendo il titolo di capocannoniere ma fallendo l'accesso ai playoff promozione.
L'approdo al Brentford ha rappresentato la svolta tanto attesa in carriera: altro primato nella classifica marcatori di Championship con la bellezza di 33 reti tra stagione regolare e playoff, prima dei 12 sigilli alla prima annata in Premier League.
Quest'anno ha già fatto meglio, anche se all'orizzonte si scorge qualche nube relativa alla vicenda del calcioscommesse che potrebbe costare cara a Toney, a rischio squalifica: il c.t. Southgate ha comunque fatto capire in conferenza come tutto ciò non abbia minimamente influito sulle sue scelte.
"Ivan è a disposizione del Brentford. Non c'è ancora stato un processo o una sentenza, quindi non vedo alcun motivo per cui non avrei dovuto convocarlo. Sta giocando davvero bene: mi piace la sua presenza durante le partite, merita questa opportunità".
Toney ha infatti ammesso di aver puntato del denaro su diverse partite di calcio tra il 2017 e il 2021, confessione che potrebbe portare ad uno stop forzato di almeno sei mesi, da scontare a partire dalla sentenza, prevista per fine aprile: ciò però non gli impedirà di esordire con l'Inghilterra al 'Maradona', magari a gara in corso e al posto del titolarissimo Kane.
