"Essere social o non essere social" ecco il dilemma che sta assalendo personaggi pubblici come i calciatori, che ormai paiono essere vittime preferite e designate da chi si diverte a rubare le identità altrui per poche ore.
Eh si, perchè se avere una identità virtuale ha molti vantaggi, porta con se anche l'anima scura dell'hackeraggio. Ultima vittima è Nenad Tomovic, difensore della Fiorentina, che si è visto comparire sul proprio profilo Instagram immagini inneggianti Saddam Hussein.
A comunicarlo è lo stesso calciatore attraverso il suo profilo Twitter.Dunque, Donnarumma la scorsa settimana, Romagnoli soltanto ierie infine il calciatore serbo. Una fila di nomi che sembra destinata ad allungarsi. Ma ciò che è peggio è la difficoltà che si incontra nel volersi difendere da queste situazioni.
Il giocatore gigliato, dal canto suo, ha già schierato un squadra di professionisti al fine di ripulire il suo account e far tornare tutto come prima nel minor tempo possibile, ma soprattutto con lo scopo di trovare i responsabili di questo orribile scherzo, se di scherzo si può parlare.


