Le ultime dichiarazioni di Vincenzo Spadaforasuonano come un campanello d'allarme per la ripresa del campionato che rischia di non avvenire nelle prossime settimane, con un inevitabile arrivederci alla prossima stagione.
Eventualità di cui il ds della Lazio, Igli Tare, non vuole sentir parlare: intervenuto ai microfoni di 'Sky Sport' ha spiegato qual è la posizione del club biancoceleste sull'argomento, piuttosto chiara.
"Con gli allenamenti potremmo ripartire mercoledì, forse anche domani se riusciamo ad effettuare tutti i test sierologici. Nelle prossime ore prenderemo una decisione, l'ultima ordinanza del Viminale ci ha spiazzati un po'. Ho letto che la Lazio sta premendo per la ripresa essendo in lotta per lo Scudetto, siamo stati capiti male. Mancano dodici gare e siamo un solo punto dietro alla Juventus, vogliamo dare un segnale a tutto il sistema innanzitutto.
Il Governo potrebbe bloccare definitivamente il campionato? Ho sentito, ma non è nelle loro competenze. A decidere è la FIFA, UEFA e FIGC hanno spiegato che le competizioni vanno concluse nell'anno solare. Se non ripartiremo a giugno finiremo quando sarà possibile, anche agosto o a settembre tra quattro mesi, prendendo spunto dal modello dei Mondiali in Qatar. Il campionato va finito in qualsiasi momento".
Nessun giocatore straniero della Lazio ha lasciato l'Italia per tornare in patria durante questo lungo periodo d'emergenza.
"Siamo stati i primi in assoluto a fermarci per la pandemia, tra le poche squadre a rispettare tutte le ordinanze governative. Nessun calciatore ha lasciato Roma e tutti hanno rispettato le regole. Mi risulta che altre società hanno ancora giocatori all'estero, ma non è mio compito giudicare".
La volontà di Immobile e compagni è quella di ritornare a macinare km sul campo per coronare un sogno chiamato Scudetto.
"Come si sentono? I calciatori vanno fermati. Io e Inzaghi riceviamo telefonate da più di tre settimane, c'è la voglia di riprendere. Si aspettavano dei segnali di riapertura: alla notizia dell'ordinanza si sono messi a festeggiare in chat".


