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Caos Taranto, aggrediti due calciatori: "Clima di guerriglia"

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Stagione da dimenticare per il Taranto. I risultati deludenti della squadra pugliese, impegnata nel campionato di Serie D, hanno messo in subbuglio l'ambiente oltre ogni limite.

Lo dimostra l'aggressione di ignoti a due calciatori rossoblù, Ferrara e Pelliccia, nonchè la testa d'agnello recapitata pochi giorni fa al direttore sportivo De Santis. E il club non ci sta.

"Un episodio deprecabile si è verificato ieri sera nelle vicinanze del ristorante che ospita i nostri tesserati. Due malintenzionati, non ancora identificati, hanno usato violenza nei confronti dei calciatori Pelliccia e Ferrara. Soltanto il buon senso dei due ragazzi ha evitato che il fatto degenerasse".

"La Società, nell’esprimere la più totale solidarietà ai due giocatori, peraltro esemplari nel comportamento in campo e fuori, condanna tutte le forme di violenza che, nell’ultimo periodo (fra cui la testa d'agnello recapitata al dirigente Vincenzo De Santis NdR), stanno oltraggiando, sotto diverse forme, tutti gli addetti, tesserati e non, contribuendo a creare un clima insostenibile di guerriglia poco confacente ai principi che dovrebbero accompagnare la pratica sportiva nonché, cosa ancora più grave, deturpando l’immagine pubblica della città su scala nazionale".

"Il club ha altresì provveduto ad attivare tutte le azioni necessarie per assicurare i soggetti di cui sopra alla giustizia e resterà vigile affinché il calcio a Taranto non si trasformi in un veicolo di violenza con il serio rischio di degenerare in una preoccupante deriva che possa mettere a repentaglio l’integrità fisica e morale degli sportivi e di tutte le persone in genere".

Il Taranto, inserito nel girone H, occupa la quinta posizione a 15 punti di distanza dal Bitonto capolista.

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