"Dopo certe partite bisogna sempre stare zitti, a caldo si possono dire cose inesatte. Non conoscendo l'italiano forse ha sbagliato nell'uso dei termini".
Massimiliano Allegri, alla vigilia di Empoli-Juventus, si è scagliato contro Wojciech Szczesny colpevole di aver pesantemente criticato la prestazione offerta dai bianconeri a Siviglia nella semifinale di Europa League.
COSA AVEVA DETTO SZCZESNY
Nella partita di Siviglia, quella che ha sancito l'eliminazione della Juventus dall'Europa League e certificato la seconda stagione bianconera senza trofei, Szczesny era stato eletto migliore in campo.
"Se io faccio tante parate non è un buon segnale della nostra prestazione. Sono inutili - le parole di sfogo del portiere nel post gara - Mi dà poca soddisfazione in questo momento sinceramente, avrei preferito una partita da ‘senza voto’ in pagella ma passare il turno”.
Il numero 1 dei bianconeri era affranto, infastidito, visibilmente provato non solo dall'eliminazione nella semifinale del torneo europeo, ma anche del modo in cui è maturata. Le sue parole hanno fatto il giro dei social e fatto discutere molto i tifosi bianconeri.
"Rimane sempre una stagione senza trofei. Alla Juve si compete per vincere i trofei, non tanto per partecipare. Ci sono state tutte le difficoltà che abbiamo affrontato, c’è stata la crescita di tanti ragazzi, ma quest’anno rimane per sempre una stagione senza trofei, quindi non benissimo”.
Il portiere, infine, aveva parlato anche del clima che si era creato nello spogliatoio dopo il caso plusvalenze, che comunque non ha portato quella serenità necessaria che serve per provare a vincere.
"La sentenza ha fatto anche bene allo spogliatoio, ci sentivamo di fare la guerra contro tutto e tutti. Poi sentir parlare di sentenze e penalizzazioni non aiuta: non so se lunedì ci sarà la nuova penalizzazione, c’è confusione. L’ordine fa bene a una società, quest’anno è stato molto particolare".




