ITALIA
BUFFON 6 – Poco impegnato, è comunque una sicurezza per l’intero reparto difensivo.
BARZAGLI 6 – Si limita al compitino, ma dalla sua parte non passa mai nessuno.
BONUCCI 6 – Perfetto in fase difensiva, poco lucido in fase di impostazione: troppi i lanci nel vuoto.
CHIELLINI 6.5 – Il migliore tra gli Azzurri: nel finale utile anche in fase di spinta.
CANDREVA 5 – I compagni giocano tantissimi palloni su di lui e spesso non lo accompagnano. Tuttavia, l’esterno dell’Inter rallenta troppo la manovra, prova troppo raramente la giocata e sembra non crederci mai fino in fondo.
VERRATTI 4.5 – Ancora una prestazione negativa con la maglia della Nazionale. Si fa ammonire ingenuamente e salterà dunque il match di ritorno. Male.
DE ROSSI 6 – E' sua la sfortunata deviazione in occasione del goal svedese ma è tra i più lucidi in campo e l’ultimo a mollare.
PAROLO 5.5 – Si destreggia bene tra le linee svedesi, ma si perde sempre sul più bello. Nel finale eccede in confidenza, sbagliando qualche facile appoggio.
DARMIAN 6 – E’ sua l’unica vera conclusione di marca azzurra - una gran bella conclusione per di più – ma è sfortunato e trova il palo. Svolge diligentemente il suo compito, ma non è certo a lui che si può chiedere una spinta costante.
BELOTTI 5 – Non sta bene e si vede. Ci mette cuore e volontà, ma non conclude praticamente nulla.
IMMOBILE 5 – Come il compagno di reparto, l’attaccante che sta attraversando un momento d’oro con la maglia della Lazio, viene servito poco e male e non fa nulla per creare qualche occasione da solo.
(EDER 5.5) – Di colpe ne ha meno dei due titolari, semplicemente perché gioca meno e ha meno tempo per incidere.
(INSIGNE 5.5) – Tanta buona volontà, poca incisività. Non è più abituato ad entrare a partita in corso, e si vede.
VENTURA 4 – Italia priva di idee, un modulo che continua a non convincere, esclusioni incomprensibili (Florenzi, El Shaarawy e Insigne su tutti), incapacità di cambiare volto alla squadra a partita in corso.
