Crotone, Empoli, Cittadella, Entella, Latina, Pro Vercelli, Trapani e SPAL. Tutte, giocano in stadi privi della capienza minima.
'Gaffe' Bari: esonerato... un altro Stellone!
Le prime due in A, il resto in Serie B: come riporta 'Calcio e Finanza', le 8 società si ritrovano a disputare i rispettivi match casalinghi in impianti al di sotto del numero di spettatori richiesto.
Per il massimo campionato è di almeno 20mila, per la seconda serie 10mila: ebbene, spulciando i numeri emerge che le 'dimore' dei club elencati non rispettano tali parametri: Crotone (16.640) ed Empoli (16.274 posti); Cittadella (7.623), Entella (5.587), Latina (7.000), Pro Vercelli (5.505), Trapani (7.630) e SPAL (8.500).

In più c'è il caso Frosinone: il 'Matusa' può accogliere 10mila spettatori ed è ok per la B, è in corso la realizzazione del nuovo impianto da 16mila, ma è curioso come nella scorsa stagione i ciociari siano riusciti a giocare in A nella propria città grazie alla legge 210 del 2005.
Nello specifico, tale norma consente l’utilizzo di stadi di 10mila spettatori a condizione che si tratti di strutture costruite nel territorio di comuni aventi una popolazione inferiore a 100mila abitanti e che la competizione riguardi una squadra promossa per la prima volta negli ultimi 20 anni.
Proprio ciò a cui intende ad appigliarsi l'Entella, in piena corsa promozione e impegnata a pianificare l'ampliamento del 'Comunale' in caso di storico approdo in prima serie. Il Treviso (primo club a sfruttare la 210 per giocare in A al 'Tenni') fa scuola.
