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Sousa Fiorentina Serie a

La Fiorentina con il Qarabag per avanzare in Europa, Sousa: "C'è rispetto"

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La Fiorentinasi prepara ad affrontare l'ultima partita del girone di Europa League, in Azerbaigian contro il Qarabag. Non una sfida semplicissima, soprattutto per il fattore ambientale, la Viola parte però da una posizione di vantaggio: basta un punto per passare come prima, e non perdere 6-0 per qualificarsi ai sedicesimi. 

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Paulo Sousa, nella consueta conferenza stampa di vigilia, ha presentato così la sfida: "Il Qarabag ha un progetto. Può contare su allenatore che è qui da tanto tempo, su giocatori che militano in Nazionale e su stranieri che sono molto forti. Abbiamo quindi rispetto per i nostri avversari, per una squadra che nel suo Paese sta vincendo molto. C’è rispetto ma non paura, dobbiamo fare di tutto per vincere, la sconfitta patita contro il PAOK ci ha amareggiati”.

Il Qarabag è stato sonoramente sconfitto nella gara d’andata, il realtà però nei primi minuti ha del match ha praticamente dominato al Franchi: “Si, abbiamo sofferto all’inizio, poi c’è stata un’espulsione e dopo quell’epeisodio ci siamo imposti bene. Sappiamo che servirà la giusta intensità per farcela, il Qarabag gioca bene ed ha diversi nazionali ma sappiamo che soffre da questo punto di vista”.

Paulo Sousa, vista la situazione di classifica, potrebbe attuare del turnover: “Io prenderò le decisioni che ritengo più opportune per vincere la partita. Tutti devono essere pronti e lo sono. Nella gara d’andata soffrimmo ma era un periodo nel quale stavamo lavorando su moduli e dinamiche diverse”.

La Fiorentina, se solo avesse pareggiato contro il PAOK, a questo punto della fase a gironi sarebbe già qualificata: “Potevamo prepararci in maniera diversa a questa gara con la qualificazione in tasca ed il primo posto già assicurato, ma il calcio è bello anche per questo e noi dobbiamo fare in modo che domani tutto vada bene. Dovremo lottare fino alla fine proprio come abbiamo fatto contro il Palermo”.

Il tecnico lusitano, nell’ultima partita di Europa League, ha deciso di fare affidamento su un Lezzerini che non è stato propriamente perfetto nell’arco della gara: “L’unico modo per fare esperienza è giocare e questo vale a maggior ragione per un portiere. Io credo in Lezzerini ed è per questo che l’ho schierato, voglio portarlo ad essere ai livelli dei titolari di Serie A. Vedremo chi giocherà domani, abbiamo tre portieri a disposizione”.

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