Ben ventitré partite giocate in campionato, ventidue delle quali da titolare. Adama Soumaoro è stato, nel corso di questa stagione, uno dei pilastri difensivi di un Bologna ottimo protagonista della Serie A 2022/2023.
La compagine felsinea non solo ha sempre veleggiato nelle zone tranquille della classifica, ma per alcune settimane ha dato anche la sensazione di poter provare a lottare per una qualificazione europea.
Merito delle idee di gioco proposte da Thiago Motta, ma anche della solidità di un reparto arretrato che ha avuto proprio in Soumaoro uno dei suoi punti di forza. Questo almeno fino allo scorso 4 maggio quando, nel corso di una sfida contro l’Empoli, il centrale francese ha riportato un grave infortunio al ginocchio destro.
Lo scorso 10 maggio, Soumaoro si è dovuto si è dovuto sottoporre ad un intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato e, stando a quelli che sono i tempi di recupero, farà il suo ritorno in campo solo nel 2024.
Per lui infatti si parla di uno stop che potrebbe andare dagli otto ai nove mesi e questo per il Bologna si traduce in un esigenza di mercato: va acquistato un difensore pronto fin da subito a far suoi i galloni da titolare.
In attesa che venga definito il futuro di Posch (in prestito con opzione per l’acquisizione definitiva e obbligo al verificarsi di determinate condizioni dall’Hoffenheim), il Bologna negli ultimi giorni è stato dato sulle tracce soprattutto di Sinaly Diomandé, giovane e promettente centrale del Lione che in questa stagione ha già collezionato 24 presenze in Ligue 1.
Il difensore ivoriano classe 2001 ha diversi estimatori in Europa ma il Bologna sta monitorando la situazione da vicino.
In attesa di vedere se e come si svilupperà la cosa, quello che sembra certo è che il club felsineo ha nel centrale difensivo una della sue grandi priorità in vista della sessione estiva di mercato.


