Josè Mourinho è il grande sogno, divenuto realtà, dei tifosi della Roma. Con uno dei mister più vincenti della storia, i fans giallorossi sperano di portare a casa un trofeo importante, con una squadra in via di sviluppo ch evedrà la conferma di Chris Smalling in difesa.
E dire che Smalling e Mourinho non hanno dei bei trascorsi ai tempi del Manchester United, amore e odio durante l'era del lusitano sulla panchina dei Red Devils. Più che odio, però, tanti sorrisi e battuti da parte dell'ex Inter per cercare di far migliorare il proprio difensore.
Ora, Smalling, non vede l'ora di lavorare nuovamente con Mourinho:
"Mourinho è stata una sorpresa per tutti, c'è stato grande entusiasmo al suo annuncio. Sono sorpreso ed eccitato del suo arrivo".
Alla BBC, Smalling non si è stupito del clamore attorno al passato inglese:
"Sapevo che i media avrebbero costruito qualcosa sulla nostra relazione ai tempi dello United. Dal mio punto di vista è stato un bene essere allenato da lui, abbiamo vinto un trofeo insieme e mi ha fatto capitano in quella finale di Europa League. Avere quindi un allenatore che ti conosce è un bene, un tecnico tra l'altro di successo e determinato nel vincere trofei a tutti i costi".
Mourinho è l'uomo giusto:
"So quanto sarebbe importante portare un trofeo in questo club, la storia di Jose mostra che la Roma ha scelto l'uomo perfetto per farlo. E' un vincente nato, porta tutti oltre i loro limiti".
Smalling ha poi raccontato il dopo Italia-Inghilterra, con la sua Nazionale sconfitta dagli amici della Roma:
"Lunedì molte persone erano piuttosto rispettose perché sapevano quanto fossi deluso. Ma ora ha iniziato a migliorare. Spinazzola è entrato con le sue stampelle e mi ha dato un po' di bastonate. Per fortuna ha tenuto lontano la sua medaglia...".
