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Amauri Parma Serie AGetty

'Sliding doors' Amauri: "Nel 2012 stavo per finire al Milan"

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Probabilmente il goal più importante per la Juventus Amauri lo segnò il 7 aprile 2012, ma non con la maglia bianconera addosso: bensì con quella della Fiorentina che sconfisse il Milan proprio grazie ad un suo acuto nei minuti finali, sfilando di fatto lo Scudetto ai rossoneri per consegnarlo alla sua ex squadra.

Un episodio che ancora oggi fa male ai tifosi del 'Diavolo' che, dopo le ultime dichiarazioni rilasciate ai microfoni di 'Sky Sport' dall'italo-brasiliano, si staranno certamente mangiando le mani: proprio nel gennaio 2012 Amauri avrebbe potuto firmare con il Milan e quella rete tanto maledetta non ci sarebbe mai stata.

"Nel 2011 avevo l'appoggio di Conte ma Marotta aveva già deciso di cedermi al Marsiglia, che rifiutai. Da quel momento il tecnico mi mise fuori rosa. A gennaio sarei potuto andare al Milan e non alla Fiorentina: i rossoneri però mi dissero che alla fine la trattativa non sarebbe andata in porto e io non avevo intenzione di restare fermo per il resto della stagione. Il mio goal a San Siro permise alla Juventus di conquistare la vetta che riuscì a mantenere fino all'ultima giornata".

I primi anni di Amauri non furono semplici: tra le disavventure capitate anche un provino finito nel peggiore dei modi.

"Andai in Belgio per fare un provino, ma rimasi chiuso in albergo per due settimane perché chi mi aveva portato lì non voleva pagare. Fu il mio ex agente Mariano Grimaldi a salvarmi la vita: pagò lui e mi fece andare al Napoli. Gli azzurri mi hanno permesso di realizzare un sogno, li ringrazierò per sempre".

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