MILAN-ATALANTA 1-1
Un big match combattuto, quello andato in scena a San Siro tra Milan e Atalanta. Un pari, nel derby lombardo, che porta Juventus e Roma ad esultare: i bianconeri si avvicinano ulteriormente allo Scudetto, mentre i giallorossi possono staccare i rossoneri in classifica per il quinto posto.
Ad aprire la gara ci ha pensato il solito Calhanoglu, rinato con la cura Pioli, mentre Zapata ha segnato la rete del pareggio. Donnarumma, che ha giocato la sua prima gara con la fascia da capitano sin dal 1', ha parato un rigore a Malinovskyi, risultando ancora una volta essenziale per le sorti del Diavolo.
IL TABELLINO
Marcatori: 14' Çalhanoglu (M), 34' Zapata (A)
MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria, Kjaer, Gabbia, Laxalt; Kessié, Biglia (61' Krunic); Saelemaekers (69' Saelemaekers), Çalhanoglu (61' Bonaventura), Rebic (61' Leão); Ibrahimovic. All. Pioli
ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi (46' Sutalo), Caldara, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler (69' Pasalic), Gosens (69' Castagne); Malinovskyi (57' Muriel), Gomez (90' Colley); Zapata. All. Gasperini
Arbitro: Doveri
Ammoniti: Biglia (M), Toloi (A)
Note : al 26' Malinovskyi si è fatto parare da Donnarumma un rigore
BRESCIA-PARMA 1-2
Il Parma passa sul campo del Brescia già retrocesso grazie a Kulusevski, autore di un super goal nel finale di gara dopo aver fornito l'assist per il momentaneo vantaggio.
A fare la partita nel primo tempo è il Parma che si rende pericoloso soprattutto con le discese di Gervinho e Kulusevski, il secondo però dopo aver scartato anche Andreacci non riesce clamorosamente a metterla dentro.
In avvio di ripresa la gara si accende: Caprari colpisce il palo di tacco, poi nel giro di pochi minuti Darmian porta in vantaggio il Parma ma Dessena pareggia quasi subito. Nel finale una perla di Kulusevski regala tre punti agli ospiti.
IL TABELLINO
Marcatori: 59' Darmian (P), 62' Dessena (B), 81' Kulusevski (P)
BRESCIA (4-4-2): Andrenacci; Semprini (88' Ghezzi), Gastaldello (66' Papetti), Mangraviti, Mateju; Spalek (79' Martella), Tonali, Dessena, Zmrhal; Ayè, Torregrossa.
PARMA (4-3-3): Sepe; Laurini, Iacoponi (69' Pezzella), Dermaku, Darmian; Kucka (57' Siligardi), Grassi, Kurtic; Kulusevski, Caprari (70' Bruno Alves), Gervinho (76' Inglese).
Arbitro: Maggioni
Ammoniti: Torregrossa, Dessena, Mateju. Papetti (B)
GENOA-INTER 0-3
L'Inter torna alla vittoria, scavalca l'Atalanta e si riprende il secondo posto in attesa dello scontro diretto previsto all'ultima giornata sul campo di Bergamo.
La partita si gioca a ritmi bassi, il Genoa prova a pressare alto e ripartire veloce ma l'Inter alla prima vera occasione passa col ventiduesimo goal in campionato di Lukaku.
Nella ripresa Nicola inserisce anche l'ex Pandev alla ricerca del pareggio che però non arriva. Anzi nel finale Sanchez firma il raddoppio e Lukaku cala addirittura il tris in pieno recupero.
IL TABELLINO
GENOA-INTER 0-3
MARCATORI: 34’ Lukaku, 83’ Sanchez, 93' Lukaku
GENOA (3-5-2): Perin; Zapata, Romero, Goldaniga; Ankersen (76’ Ghiglione); Rovella (77’ Destro), Behrami (59’ Schone), Jagiello, Criscito; Pinamonti, Favilli (70’ Pandev). All. Nicola
INTER (3-4-1-2): Handanovic; Skriniar (64’ D’Ambrosio), Ranocchia, Godin; Moses (83’ Candreva), Brozovic, Gagliardini, Biraghi (83’ Young); Eriksen (64’ Borja Valero); Lukaku, Lautaro Martinez (64’ Sanchez). All. Conte
Arbitro: Massa
Ammoniti: Criscito (G), Gagliardini (I), Romero (G), Ranocchia (I), Handanovic (I)
Espulsi: Nessuno
NAPOLI-SASSUOLO 2-0
Il Napoli vince contro il Sassuolo grazie al primo goal di Hysaj dopo 192 presenze in azzurro e al brasiliano Allan. I neroverdi, alla seconda sconfitta consecutiva, però non demeritano e si vedono annullare quattro reti per fuorigioco.
Pronti via, i padroni di casa sbloccano subito il risultato col terzino albanese schierato sulla sinistra al posto di Mario Rui. Ma gli azzurri rischiano troppo e incassano due volte il pareggio di Djuricic, annullato entrambe le volte per fuorigioco.
La storia si ripete nella ripresa quando prima Caputo e poi Berardi la mettono dentro ma vengono fermati dal VAR: ancora fuorigioco. Nel finale palo di Politano, poi Allan la chiude in pieno recupero.
IL TABELLINO
MARCATORI: 8’ Hysaj, 94’ Allan
NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas (57’ Maksimovic), Koulibaly, Hysaj; Ruiz (80’ Allan), Lobotka, Zielinski (79’ Elmas); Callejon (67’ Politano), Milik (67’ Mertens), Insigne. All. Gattuso
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Marlon (88’ Manzari), Ferrari, Rogerio; Magnanelli, Locatelli (83’ Kyriakopoulos); Berardi, Djuricic (83’ Haraslin), Traorè (73’ Raspadori); Caputo. All. De Zerbi
Arbitro: Aureliano
Ammoniti: Berardi (S), Djuricic (S), Mertens (N), 74’ Marlon (S)
Espulsi: Nessuno
BOLOGNA-LECCE 3-2
Il Bologna torna a vincere dopo cinque partite e torna a vincere in casa con un contropiede nel finale dopo aver sprecato il doppio vantaggio iniziale. Situazione sempre più complicata per il Lecce, ancora distante quattro punti dalla salvezza.
Partita dai due volti al Dall'Ara, dove i padroni di casa dominano i primi quaranta minuti con il micidiale uno-due in avvio di gara firmato da Palacio e Soriano. Poi il tris sfiorato da Barrow e altre importanti occasioni.
Poco prima dell'intervallo Mancosu riapre i giochi al termine di una rocambolesca azione, sfruttando l'ingenuità della difesa felsinea. In avvio di ripresa Falco colpisce prima una clamorosa traversa dalla distanza, poi trova il pari con una bellissima azione personale. Nel finale lo stesso Falco incrocia il sinistro vincente, ma Krejci evita sulla linea il goal del sorpasso. In pieno recupero arriva però il contropiede vincente da parte degli uomini di Mihajlovic, che firmano i tre punti con Barrow, bravo a sentenziare un Lecce totalmente sbilanciato.
IL TABELLINO
MARCATORI: 2' Palacio (B), 5' Soriano (B), 47' Mancosu (L), 66' Falco (L), 93' Barrow (B)
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo, Denswil, Dijks (57' Krejci); Svanberg (56' Poli), Medel; Skov Olsen (57' Orsolini), Soriano (79' Santander), Barrow; Palacio (69' Sansone).
LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Dell’Orco, Paz (78' Meccariello), Lucioni, Donati (59' Rispoli); Mancosu, Tachtsidis (59' Petriccione), Barak; Falco, Saponara (60' Majer); Lapadula.
Arbitro : Aureliano
Ammoniti : Palacio, Rispoli
Espulsi : Nessuno
CAGLIARI-UDINESE 0-1
Tre punti, salvezza raggiunta (anche se matematica già senza giocare in virtù del successo del Bologna contro il Lecce) e sorpasso al Cagliari. Una domenica esaltante per l'Udinese di Gotti, che espugna la Sardegna Arena con la rete di Okaka a inizio match e guarda con fiducia alla prossima annata.
Ennesimo stop invece per il Cagliari, che non riesce più a vincere: la salvezza è già stata raggiunta da tempo, ma la squadra di Zenga ha mostrato grosse difficoltà ultimamente, sopratutto in seguito all'infortunio di Nainggolan. Nelle ultime due giornate, la formazione sarda proverà comunque a finire nella parte sinistra della classifica.
IL TABELLINO
MARCATORI: 3' Okaka
CAGLIARI (3-4-1-2): Cragno; Pisacane (54' Mattiello), Ceppitelli, Klavan; Nandez, Ionita (89' Birsa), Ladinetti (54' Pereiro), Lykogiannis (54' Faragò); Joao Pedro; Simeone, Ragatzu (79' Marigosu).
UDINESE (3-5-2): Musso; Becao, De Maio, Nuytinck; Stryger Larsen, De Paul, Walace, Sema, Zeegelaar; Okaka (68' Nestorovski), Lasagna.
Arbitro: Pasqua
Ammoniti: Stryger-Larsen (U), Ionita (C), Nandez (C)
Espulsi: -
ROMA-FIORENTINA 2-1
La Roma di Fonseca blinda il quinto posto in classifica, lasciando comunque aperta la lotta per la qualificazione ai gironi di Europa League: con quattro punti sul Milan, le ultime due giornate di Serie A saranno fondamentali per capire chi andrà ai playoff e chi alla fase finale.
Contro la Fiorentina la Roma è riuscita a portare a casa i tre punti, andando in vantaggio con la rete di Veretout su calcio di rigore, venendo però rimontata da Milenkovic nella ripresa. Decisivo il 16esimo goal di Dzeko, ancora dagli undici metri, per vincere il match e puntare ai gironi di Europa League con i crismi di favorita.
IL TABELLINO
MARCATORI: 46' rig. e 87' rig. Veretout, 54' Milenkovic
ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Smalling, Kolarov; Bruno Peres, Veretout, Diawara (77' Cristante), Spinazzola; Lo. Pellegrini (60' Zaniolo), Mkhitaryan (82' C. Perez); Dzeko.
FIORENTINA (3-5-2): Terracciano; Milenkovic, Ger. Pezzella, Caceres; Chiesa (82' Venuti), Ghezzal, Pulgar, Duncan, Lirola; Kouamé (46' Cutrone), Ribery (46' Vlahovic).
Arbitro: Chiffi
Ammoniti: Pezzella, Caceres, Ghezzal, Milenkovic, Mancini
Espulsi: nessuno
SPAL-TORINO 1-1
La SPAL non riesce a battere il Torino, ma ad ottenere almeno un punto per migliorare la sua classifica. Già retrocessa, la squadra di Di Biagio evita la sconfitta: ai granata basta il risicato risultato per ottenere la matematica salvezza, lasciando Genoa e Lecce a contendersi l'ultimo posto in Serie A.
In vantaggio con il gran goal di Verdi al 57' (mancino a giro e 1-0 per il team di Longo), il Torino si è fatto rimontare a dieci minuti dalla fine con D'Alessandro, subentrato nella ripresa al posto di Di Francesco: per i granata non c'è la quota 40, ma la sicurezza di giocare nuovamente nella massima serie. Con la speranza dei suoi tifosi che possa essere un'annata meno tribolata.
IL TABELLINO
MARCATORI: 57' Verdi (T), 80' D'Alessandro (S)
SPAL (3-5-2): Thiam; Cionek, Vicari, Salamon; Strefezza (85' Horvath), Murgia, Dabo, Missiroli, Fares (58' Iskra); Petagna, Di Francesco (58' D'Alessandro).
TORINO (3-4-1-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer; Ansaldi, Meitè, Rincon (66' Lukic), Berenguer; Verdi (85' Edera); Zaza, Belotti.
Arbitro: Abisso
Ammoniti: Cionek (S), Salamon (S), Ansaldi (T), Belotti (T), Rincon (T)
Espulsi: -
VERONA-LAZIO 1-3
Seconda vittoria consecutiva per la Lazio di Inzaghi, che rimonta la gara contro il Verona ed ottiene tre punti fondamentali per chiudere il campionato al secondo posto. Svantagigo iniziale con il rigore di Amrabat, al quale ha rimediato il 32esimo centro stagionale di Immobile, ancora una votla dagli undici metri.
Nella ripresa Lazio decisa a completare la rimonta, in goal prima sul bel calcio di punizione di Milinkovic-Savic, dunque con Correa. Un tris per mandare un messaggio ad Atalanta e Inter, anch'esse decise ad evitare la quarta piazza nelle due giornate di Serie A rimanenti.
IL TABELLINO
MARCATORI: 38’ Amrabat rig. (V), 49' Immobile rig. (L), 56' Milinkovic-Savic (L), 62' Correa (L), 83' Immobile e 93' Immobile rig. (L)
VERONA (3-4-2-1): Radunovic; Faraoni (80' Dimarco), Gunter, Rrahmani; Eysseric (87' Sepinski), Veloso (87' Martello), Amrabat, Lazovic; Zaccagni (68' Salcedo), Pessina; Borini (68' Di Carmine).
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric (65' Vavro), Luiz Felipe, Acerbi; Marusic (88' Armini), Milinkovic (88' Anderson), Parolo, Luis Alberto, D. Anderson (64' Lukaku); Correa (68' Caicedo), Immobile.
Arbitro: Volpi
Ammoniti: Rrahmani, Marusic, Strakosha
Espulsi: Nessuno
JUVENTUS-SAMPDORIA 2-0
La Juventus batte la Sampdoria e si laurea ancora campione d'Italia con due giornate di anticipo. Un primo tempo più complicato del previsto per la Juventus di Sarri, che nel giro di dieci minuti perde per infortunio Danilo e Dybala, sostituiti da Bernardeschi e Higuain. Il vantaggio bianconero arriva però allo scadere poco prima dell'intervallo con un perfetto schema su calcio di punizione dal limite: Pjanic serve un pallone comodo a Ronaldo, che apre il piattone e batte Audero.
A inizio ripresa la reazione blucerchiata si materializza con tanti tiri in porta ma senza goal: poco dopo arriva allora il raddoppio della Vecchia Signora con Bernardeschi, bravo a ribadire in rete una prima respinta di Audero sul precedente tiro di Ronaldo. Nei minuti finali Quagliarella si vede respingere da Szczesny un colpo di testa ravvicinato, poi Thorsby rimedia il secondo giallo e lascia in dieci i suoi, ma i padroni di casa sprecano più volte il tris. Allo scadere Alex Sandro entra in area e viene steso da Depaoli in scivolata: dal dischetto va ovviamente CR7, che cerca la potenza ma colpisce la traversa.
IL TABELLINO
JUVENTUS-SAMPDORIA 2-0
MARCATORI: 51’ pt Ronaldo, 66’ Bernardeschi
JUVENTUS (4-3-3) Szczesny 6.5; Danilo 6 (29’ Bernardeschi 6.5), De Ligt 7 (78’ Rugani s.v.), Bonucci 6, Alex Sandro 5; Rabiot 7, Pjanic 6.5 (78’ Bentancur s.v.), Matuidi 6; Cuadrado 5, Dybala 6 (39’ Higuain 6), Ronaldo 6.5. Allenatore: Sarri
SAMPDORIA (4-4-2) Audero 5; Chabot 6 (21’ Leris 6), Yoshida 6, Tonelli 5; Depaoli 4.5, Linetty 5.5, Jankto 5.5 (73’ Gabbiadini 6), Thorsby 4.5, Augello 6; Quagliarella 6, Ramirez 6.5. Allenatore: Ranieri
Arbitro: Forneau
Ammoniti: Pjanic, Bernardeschi, Cuadrado, Rabiot (J), Thorsby, Tonelli, Augello, Jankto, Depaoli (S)
Espulsi: Thorsby (S)




