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Joao Pedro Cagliari Torino Serie AGetty

Serie A, 16ª giornata: risultati e marcatori

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LUNEDI' 6 DICEMBRE ORE 20:45

CAGLIARI-TORINO 1-1

MARCATORI: 31' aut. Carboni (T), 53' Joao Pedro (C)

Gara piacevole e divertente all'Unipol Domus, aperta dalla sfortunata autorete di Carboni: botta di Pobega respinta male da Cragno, Sanabria si fionda sulla sfera toccata per ultimo dal giovane difensore sardo. Milinkovic-Savic compie un miracolo sulla schiacciata aerea di Joao Pedro che si riscatta con un gioiello: super rovesciata sul quale stavolta il portiere serbo è impotente. Un punto a testa che però non accontenta nessuno, in particolare il Cagliari che resta in zona retrocessione.

CAGLIARI (3-5-2): Cragno 5; Caceres 5.5, Ceppitelli 6 (78' Godin sv), Carboni 5.5; Bellanova 6.5, Nandez 6.5, Marin 6, Grassi 6.5 (78' Pereiro sv), Dalbert 5.5 (87' Zappa sv); Joao Pedro 7, Keita 5.5 (63' Pavoletti 6). All. Mazzarri

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6.5; Zima 6, Bremer 6, Buongiorno 6 (66' Rodriguez 6); Vojvoda 5.5, Lukic 6, Pobega 6.5 (46' Baselli 6), Aina 5.5 (87' Ansaldi sv); Brekalo 6 (56' Praet 6), Pjaca 6; Sanabria 6 (56' Zaza 5.5). All. Juric

Arbitro: Massimi

Ammoniti: Dalbert (C), Pobega (T), Lukic (T), Buongiorno (T), Zima (T), Caceres (C)

Espulsi: -

LUNEDI' 6 DICEMBRE ORE 18:30

EMPOLI-UDINESE 3-1

MARCATORI: 22' Deulofeu (U), 49' Stojanovic (E), 59' Bajrami (E), 78' Pinamonti (E)

L'Empoli sale a 23 punti e sente odore di Europa: niente da fare per l'Udinese, passata in vantaggio grazie a Deulofeu al termine di un bell'uno-due con Success, e rimontata dai toscani nella ripresa. Di Stojanovic con una bella rasoiata il momentaneo pari, prima del tap-in di Bajrami e del sigillo finale di Pinamonti, servito dal trequartista albanese. Per l'attaccante di proprietà dell'Inter sono 6 i goal in campionato, suo record personale. Gara deludente per Beto che non si ripete dopo la doppietta rifilata alla Lazio all'Olimpico.

EMPOLI (4-3–1-2): Vicario 6.5; Stojanovic 6.5, Tonelli 6, Viti 6.5 (66' Romagnoli 6), Parisi 6.5; Haas 6 (82' Luperto sv), Ricci 6.5 (72' Stulac 6), Zurkowski 6.5 (81' Bandinelli sv); Bajrami 7.5 (82' Henderson sv); Cutrone 6.5, Pinamonti 7. All. Andreazzoli

UDINESE (4-4-2): Silvestri 6.5, Perez 5 (79' Samardzic sv), De Maio 5, Samir 6 (55' Nuytinck 5.5), Udogie 5.5; Soppy 6 (55' Jajalo 5), Arslan 6 (65' Pussetto 5.5), Makengo 5.5, Deulofeu 7; Success 6 (79' Nestorovski sv), Beto 5. All. Gotti

Arbitro: Paterna

Ammoniti: Parisi (E), Samir (U), Soppy (U), Zurkowski (E), Romagnoli (E), Nestorovski (U), Tonelli (E)

Espulsi: -

DOMENICA 5 DICEMBRE ORE 20:45

JUVENTUS-GENOA 2-0

Marcatori: 9' Cuadrado, 82' Dybala

La Juventus batte il Genoa con un goal per tempo. All'Allianz Stadium, la squadra di Massimiliano Allegri ritrova la vittoria davanti ai propri tifosi grazie alla rete 'olimpica' direttamente da calcio d'angolo di Juan Cuadrado al 9' e al sigillo nel finale di Paulo Dybala. I bianconeri riagganciano la Fiorentina al quinto posto, a -7 dalla zona Champions League e dal quarto posto occupato dall'Atalanta. Il 'Grifone' resta al terz'ultimo posto: seconda sconfitta di fila per Shevchenko, che rimanda ancora una volta l'appuntamento con il primo successo da allenatore in Serie A.

JUVENTUS (4-2-3-1): Szczesny 6; Cuadrado 7.5, De Ligt 7, Chiellini 6,5, Pellegrini 7, (46' Alex Sandro 6.5); Bentancur 6.5, Locatelli 6.5; Kulusevski 6, Dybala 7 (89' Kaio Jorge sv), Bernardeschi 6.5, (83' Rabiot s.v), Morata 5,5 (73' Kean 6). All. Allegri.

GENOA (3-5-2): Sirigu 7; Biraschi 5, Bani 5 (73' Vanheusden s.v), Vasquez 5; Ghiglione 5, Tourè 4.5 (59' Portanova 5), Behrami 5 (59' Galdames 5.5), Hernani 5, Cambiaso 5.5 (85' Melegoni sv); Bianchi 4.5 (58' Pandev 5.5), Ekuban 4.5. All. Shevchenko.

Arbitro: Chiffi

Ammoniti: Pellegrini (J), Cambiaso (G), Morata (J), Kean (J)

Espulsi: nessuno

DOMENICA 5 DICEMBRE ORE 18:00

SAMPDORIA-LAZIO 1-3

MARCATORI: 7’ Milinkovic-Savic (L), 17’ e 37’ Immobile (L), 89’ Gabbiadini (S)

La Lazio torna a vincere in campionato. La squadra di Maurizio Sarri espugna Marassi con il 3-1 rifilato alla Sampdoria di D'Aversa. I capitolini partono fortissimo e sbloccano il risultato al 7' con il sinistro di Milinkovic-Savic, che dall'interno dell'area di rigore manda la palla alle spalle di Audero. La Lazio continua a spingere e trova altre due reti tra il 17' e il 37': entrambe portano la firma di Ciro Immobile, che batte il portiere avversario prima col sinistro e poi col destro dall'interno dell'area di rigore. La reazione della Sampdoria arriva nella ripresa, ma la squadra di D'Aversa è molto imprecisa in fase di finalizzazione. All'89' Gabbiadini batte Strakosha con un sinistro dal limite dell'area di rigore. Per i biancocelesti si tratta della seconda vittoria esterna in stagione in Serie A dopo quella all'esordio contro l'Empoli.

SAMPDORIA (4-4-2): Audero 5,5; Bereszynski 5 (58’ Yoshida 5,5), Ferrari 5 (46’ Dragusin 6), Chabot 4,5, Augello 5; Candreva 5,5 (85’ Ciervo sv), Thorsby 6, Ekdal 6,5, Verre 5 (46’ Silva 6); Quagliarella 5 (46’ Caputo 5), Gabbiadini 6. All. D'Aversa

LAZIO (4-3-3): Strakosha 7; Marusic 6, Luiz Felipe 6, Acerbi 6,5, Hysaj 6,5; Milinkovic-Savic 5, Cataldi 6,5 (64’ Leiva 6), Basic 6,5; Pedro 6,5 (64’ Felipe Anderson 6), Immobile 7,5 (46’ Muriqi 5), Zaccagni 7,5 (78’ Lazzari 6). All. Sarri

Arbitro: Fabbri

Ammoniti: Candreva (S), Bereszynski (S), Quagliarella (S), Silva (S), Muriqi (L)

Espulso: Milinkovic-Savic (L) per doppia ammonizione al 67’

DOMENICA 5 DICEMBRE ORE 15:00

VENEZIA-VERONA 3-4

MARCATORI: 12' Ceccaroni (VEN), 19' Crnigoj (VEN), 28' Henry (VEN), 52' aut. Henry (VER), 65' Caprari (VER), 67' Simeone (VER), 86' Simeone (VER)

Una partita infinita, quella del Penzo: una di quelle che sembrano chiuse all'intervallo e che nella ripresa vengono quasi totalmente ribaltate. In poche parole: bellissima. Il derby del Veneto tra Venezia e Verona non poteva chiedere di meglio: la formazione di Zanetti chiude il primo tempo sul 3-0. Al vantaggio di Ceccaroni, al 12', seguono il raddoppio di Crnigoj al 19' e il sigillo di Henry, su grave incertezza di Montipò, al 28'. In apertura di ripresa è Henry a ingannare Romero su calcio d'angolo battuto da Miguel Veloso: e la partita cambia. Al 63' Ceccaroni "para" sulla linea un tiro destinato a finire in rete: Prontera estrae il cartellino rosso e indica il dischetto. Dagli undici metri è Caprari ad accorciare le distanze: 3-2 al 65', tutto in bilico. Al 67' è il Cholito Simeone a pareggiare i conti, incredulo e in festa, per il 3-3: ma "non è finita finché non è finita". Il Verona sembrava morto, nella prima frazione: all'85' i gialloblù danno l'ennesima dimostrazione d'eternità del calcio. Simeone avanza e finta il destro, poi ne fa partire uno all'incrocio che batte Romero per il 3-4.

VENEZIA (4-3-3): Romero 5.5; Mazzocchi 5.5 (66' Busio 5), Caldara 6, Ceccaroni 4.5, Molinaro 6; Crnigoj 6, Vacca 5.5 (75' Tessmann 5), Kiyine 6 (66' Ebuehi 5); Aramu 6.5 (66' Svoboda 5), Henry 6.5, Okereke sv (7' Johnsen 6).

VERONA (3-5-2): Montipò 4; Casale 5.5 (30' Magnani 6), Dawidowicz 6.5, Ceccherini 5; Faraoni 6, Tameze 5.5, Veloso 5 (57' Lasagna 6), Ilic 6 (79' Bessa 6), Lazovic 6; Caprari 7, Simeone 8.

Arbitro: Prontera

Ammoniti: Magnani (VER), Vacca (VEN), Simeone (VER)

Espulsi: Ceccaroni (VEN)

DOMENICA 5 DICEMBRE ORE 15:00

SPEZIA-SASSUOLO 2-2

MARCATORI: 35' Manaj (SP), 48' Gyasi (SP), 64' e 79' Raspadori (SA)

Dionisi era stato chiaro alla vigilia, evidenziando di temere fortemente la trasferta in Liguria. Detto fatto, vista la prestazione deludente del Sassuolo in casa dello Spezia nel primo tempo, nonostante la rimonta nella ripresa. Dopo la traversa iniziale di Berardi, in cui i padroni di casa si sono salvati in seguito ad una punizione del bomber neroverde, con pazienza il team Thiago Motta è riuscito a trovare il vantaggio con Manaj al 35' su assist di Reca e dunque con Gyasi post disastro difensivo di Muldur e compagni. Raspadori, subentrato all'intervallo, ha però cambiato le sorti della gara: doppietta al top per il Campione d'Europa e punto prezioso per i neroverdi. Enorme rammarico in chiave salvezza per i bianconeri.

SPEZIA (4-3-3): Provedel 6.5; Amian 5.5, Erlic 5.5, Nikolaou 6, Reca 7; Kovalenko 6 (67' Verde 6), Maggiore 6 (88' Bastoni sv), Sala 6 (67' Bourabia 6); Manaj 7 (88' Colley sv), Nzola 6, Gyasi 7 (76' Hristov 6).

SASSUOLO (4-3-3): Consigli 6.5; Muldur 5 (46' Raspadori 8), Ayhan 5, Ferrari 6, Kyriakopoulos 5.5; Frattesi 6 (86' Harroui sv), Maxime Lopez 6, Henrique 5.5 (46' Toljan 6); Berardi 5.5, Scamacca 5.5, Defrel 5 (69' Boga 6).

Arbitro: Maresca

Ammoniti: Frattesi (SA), Sala (SP), Maggiore (SP), Reca (SP), Kyriakopoulos (SA)

Espulsi: -

DOMENICA 5 DICEMBRE ORE 12:30

BOLOGNA-FIORENTINA 2-3

MARCATORI: 33' Maleh (F), 42' Barrow (B), 51' Biraghi (F), 67' rig. Vlahovic (F), 83' Hickey (B)

Seconda vittoria consecutiva per la Fiorentina di Italiano, che risponde ai successi di Atalanta, Milan e Inter, ancora distante dalla zona Champions ma in scia per provare ad approfittarne al primo momento utile. Al Dall'Ara battuto il Bologna di Mihajlovic, anch'essa decisa ad andare oltre la sola salvezza nel campionato 2021/2022. Viola usciti alla distanza, inizialmente in vantaggio con il colpo di testa di Maleh, poi raggiunti dal goal al volo di Barrow. La punizione di Biraghi e il rigore di Vlahovic hanno regalato ad Italiano i tre punti, a -7 dal quarto posto in Serie A. Nel finale il goal di Hickey che ha riaperto il match: 3-2 nel Derby dell'Appennino per i toscani, Roma superata in classifica.

BOLOGNA (3-4-2-1): Skorupski 5.5; Soumaoro 5.5, Medel 6 (72' Bonifazi 6), Theate 6; De Silvestri 5.5 (61' Skov Olsen 6), Svanberg 6.5, Dominguez 5.5 (79' Vignato 6), Dijks 5.5 (62' Hickey 6.5); Soriano 5.5, Sansone 5.5 (62' Orsolini 6); Barrow 7.

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano 6; Odriozola 6, Milenkovic 6, Martinez Quarta 6.5, Biraghi 7 (85' Terzic); Bonaventura 6.5, Torreira 6 (85' Amrabat sv), Maleh 7 (78' Duncan 6); Sottil 6 (85' Saponara sv), Vlahovic 6.5, Gonzalez 7 (78' Callejon 6).

Arbitro: Irrati

Ammoniti: Dominguez (B), Theate (B), Torreira (F), Amrabat (F), Milenkovic (F), Soumaoro (B)

Espulsi: -

SABATO 4 DICEMBRE ORE 20:45

NAPOLI-ATALANTA 2-3

MARCATORI: 7' Malinovskyi (A), 40' Zielinski (N), 47' Mertens (N), 66' Demiral (A), 71' Freuler (A)

Napoli e Atalanta vanno a mille all'ora, ma alla fine la spunta la squadra di Gasperini che espugna il 'Maradona' con un pirotecnico 3-2 e si iscrive alla lotta Scudetto. La Dea sblocca il risultato con Malinovskyi, che col suo mancino super infila la palla all'incrocio firmando lo 0-1. La reazione del Napoli arriva a cavallo dell'intervallo: la squadra di Spalletti ribalta il risultato con i goal di Zielinski e Mertens. L'Atalanta riprende a macinare gioco e torna avanti con il pari di Demiral e il definitivo 3-2 di Freuler.

NAPOLI (3-4-2-1): Ospina 6,5; Di Lorenzo 5,5, Rrahmani 5, Juan Jesus 6; Malcuit 6,5 (85' Politano 6,5), Zielinski 6,5, Lobotka 6 (55' Demme 5,5), Mario Rui 6,5; Lozano 5,5 (67' Petagna 5), Elmas 5,5; Mertens 7,5 (66' Ounas 5). All. Domenichini (Spalletti squalificato).

ATALANTA (3-4-2-1): Musso 6; Toloi 6,5, Demiral 7, Palomino 5,5; Zappacosta 6,5 (46' Hateboer 6), De Roon 6,5, Freuler 7, Maehle 6,5 (83' Djimsiti sv); Malinovskyi 7,5 (74' Pasalic sv), Pessina 6 (55' Ilicic 6,5); Zapata 7 (82' Muriel sv). All. Gasperini.

Arbitro: Mariani

Ammoniti: Malinovskyi (A), Rrahmani (N), Malcuit (N), Pasalic (A), Djimsiti (A)

Espulsi: nessuno

SABATO 4 DICEMBRE ORE 18

ROMA-INTER 0-3

Marcatori: 15' Çalhanoglu, 24' Dzeko, 39' Dumfries

L'Inter espugna l'Olimpico battendo la Roma e si prende momentaneamente la seconda posizione in classifica in attesa della risposta del Napoli. La squadra di Simone Inzaghi regola i giallorossi in un tempo: a sbloccare il risultato è Calhanoglu direttamente da corner, poi ci pensa il grande ex Edin Dzeko. A chiudere i conti al 37' è Denzel Dumfries, che che mette in porta di testa un bel cross dalla sinistra di Bastoni.

ROMA (3-1-4-2): Rui Patricio 4, Smalling 4.5, Mancini 4, Kumbulla 4 (61' Bove 5.5); Ibañez 4, Veretout 5 (90'+1 Volpato sv), Mkhitaryan 5.5, Cristante 4.5; Viña 4; Zaniolo 5, Shomurodov 5. All. Mourinho.

INTER (3-5-2): Handanovic sv; D'Ambrosio 6.5, Skriniar 7 , Bastoni 7 (75' Dimarco sv); Dumfries 7.5, Barella 6.5 (59' Vidal 6), Brozovic, Çalhanoglu 8 (84' Sensi sv), Perisic 7.5; Dzeko 7, (75' Vecino sv) Correa 6.5 (59' Sanchez 6). All. Inzaghi

Arbitro: Di Bello

Ammoniti: Ibanez (R), Barella (I), Mancini (R), Zaniolo (R)

Espulsi: nessuno

SABATO 4 DICEMBRE ORE 15

MILAN-SALERNITANA 2-0

Marcatori: 5' Kessié, 18' Saelemaekers

Il Milan impiega soltanto 18' per sbrigare la pratica Salernitana: apre i giochi Kessié al 5', li chiude Saelemaekers con il suo primo goal stagionale. Rossoneri padroni del campo al cospetto di una Salernitana che fatica ad imbastire azioni degne di nota. Tra i campani si salva solamente Belec che evita un passivo peggiore. Il Milan porta a casa i tre punti e ora può preparare la notte della verità contro il Liverpool.

MILAN (4-2-3-1): Maignan 6; Florenzi 7, Tomori 6,5, Romagnoli 6, Theo Hernandez 6,5 (61' Ballo Toure 6); Bakayoko 6 (46' Bennacer 6), Kessié 7 (79' Tonali sv); Saelemaekers 7,5, Brahim Diaz 6,5, Leão 6,5 (46' Messias 6,5); Pellegri 6 (15' Krunic 6). All. Pioli 7

SALERNITANA (3-5-2): Belec 7; Veseli 5,5, Gyömbér 6, Bogdan 5,5; Zortea 5,5 (61' Kechrida 6), Schiavone 6, Di Tacchio 5 (45' Kastanos 6), Coulibaly 6, Ranieri 5,5 (79' Jaroszynski sv); Ribéry 5 (61' Djuric 5,5), Simy 5 (61' Bonazzoli 5,5). All. Colantuono 5

Arbitro: Giua

Ammoniti: Bakayoko, Di Tacchio, Djuric



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