Doveva essere semplicemente una serata di grande calcio nella quale ad affrontarsi erano due squadre divise da una grande rivalità ma unite, come è normale che sia, da tanto rispetto, qualcuno però ha deciso di rovinare l’atmosfera che avrebbe dovuto circondare Fiorentina-Juventus, con una serie di scritte vergognose che nulla hanno a che fare con lo sport.
A poche ore dall’inizio del match, davanti al Franchi, vicino al settore ospiti nel quale si sono assiepati i tifosi bianconeri, sono apparse delle frasi vergognose scritte con vernice nera contro le 39 vittime della tragedia dell’Heysel e contro il leggendario Gaetano Scirea, il capitano della Juventus venuto a mancare nel 1989 a seguito di un incidente automobilistico in Polonia.
Il vicepresidente bianconero, Pavel Nedved, parlando ai microfoni di Sky prima del fischio d’inizio del match, ha spiegato: “E’ difficilissimo commentare le scritte che abbiamo visto. Nel giorno in cui i nostri giocatori hanno omaggiato con il cuore il capitano della Fiorentina, viene oltraggiato il nostro capitano Scirea”.
Quanto è accaduto a Firenze è un qualcosa che nulla ha a che fare con il tifo sano: “E’ una cosa inaccettabile, triste, diseducativa e vergognosa. Non dico questo per fare polemica, ma per risolvere un problema che non è di Firenze ma è di tutti gli stadi”.
Nel post-partita sono arrivate anche le condanne al gesto da parte di Massimiliano Allegri e del presidente della Fiorentina Andrea Della Valle: "Come Società, condanniamo con forza il contenuto delle scritte ingiuriose e irrispettose nei confronti dell'ex capitano della Juventus Gaetano Scirea e delle vittime dell’Heysel" ha dichiarato il presidente del club al sito ufficiale.




