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Patrik Gunnarsson Viking FK GFXGetty/Goal

Scoppia il caso in Norvegia: il portiere del Viking rimpicciolisce la sua porta

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Rendere la ‘porta più piccola’ agli occhi degli attaccanti avversari è uno dei grandi pregi che ogni portiere dovrebbe avere, c’è però chi sembra aver preso troppo alla lettera questa frase, spingendosi oltre il consentito.

Negli ultimi giorni in Norvegia si è parlato molto di Patrik Gunnarsson, estremo difensore islandese che veste la maglia del Viking.

A spingerlo sotto la luce dei riflettori, ma anche e soprattutto al centro delle polemiche, è stato un video pubblicato da ‘Aftenposten’. Il portiere è stato infatti sorpreso mentre, almeno apparentemente, sposta i pali della sua porta per renderla più piccola.

Secondo quanto riportato dal quotidiano norvegese, Gunnarsson sarebbe stato ‘pizzicato’ a fare la stessa cosa in almeno le ultime due partite casalinghe: quelle contro il Jerv e l’HamKam.

La scena è sempre la stessa: dopo l’ispezione di rito della porta da parte di uno dei due guardalinee, Gunnarsson prima solleva un palo e lo sposta di e poi fa lo stesso con quello opposto. Sembra una cosa da poco, ma c’è chi parla di un vantaggio anche di quindici o venti centimetri.

Lo stesso Gunnarsson (che è anche il portiere della Nazionale U21 islandese) si è difeso, parlando di un semplice rito scaramantico.

“E’ un qualcosa che faccio prima delle partite, mi fa sentire a mio agio. Ho solo dato dei calci ai pali, non c’è niente di più”.

Gunnarson già nei mesi scorsi era finito al centro di polemiche per un qualcosa di clamoroso. Nel corso di Kristiansund-Viking, dopo un battibecco con il compagno di squadra David Brekalo, aveva simulato di essere stato colpito al volto, spingendo così l’arbitro ad estrarre il cartellino rosso per espellere il difensore sloveno.

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