No alla Roma, meglio esplodere alla Sampdoria. Lo pensa Patrik Schick, tra le sorprese di questo campionato, che non smentisce i rumors sui giallorossi relativi alla scorsa estate.
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Intervistato dalla 'Gazzetta dello Sport', l'attaccante ceco spiega: "Roma? Avevo diverse offerte, ma qui sapevo che sarei potuto crescere meglio che altrove. Ho fatto la scelta giusta".
Nessuna preclusione, da parte del talento dei liguri, nei confronti della Premier: "Perché no, è il campionato più bello del mondo e soprattutto il più equilibrato. Chissà, ma io ora alla Samp sto da dio".
In blucerchiato Schick ha trovato la sua dimensione, ma ha perso Antonio Cassano fresco di divorzio col club di Ferrero: "I primi giorni di ritiro mi osservava, ma non avevo il coraggio di parlargli. Insomma, lui è Cassano... Poi dopo qualche mese mi avvicina e mi fa: ‘Lo sai che sei davvero forte?’".
Infine Giampaolo, che ha avuto voglia e coraggio di lanciarlo in Serie A: "Lui è l’allenatore, lui decide chi gioca. Io devo solo farmi trovare pronto all’uso. È chiaro che mi piacerebbe partire sempre più spesso dal primo minuto. Però finché entro e segno, come posso dargli torto? Il mio segreto è pensare al goal sin da quando ti scaldi prima di entrare. Il resto viene da sè...".




