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Maurizio Sarri JuventusGetty Images

Sarri su Juventus-Milan: "Prima mezz'ora ok, poi siamo calati"

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La Juventus pareggia senza reti col Milan e vola in finale di Coppa Italia. Sorride Maurizio Sarri, che subito dopo lo stop forzato supera un importante step stagionale.

Il tecnico bianconero, alla 'Rai', analizza il match coi rossoneri.

"Dopo 3 mesi, tornare in panchina e vedere le squadre in campo è una bella sensazione. Anche se ci manca l'apporto del pubblico, perchè in queste condizioni non è facile per nessuno". 

"Sono molto soddisfatto dei primi 30', stavamo giocando negli ultimi 25 metri degli avversari muovendo la palla con grande velocità, poi abbiamo allentato i ritmi e perso lucidità giocando a due tocchi. Comunque non stiamo concedendo più niente agli avversari".

Ripartire dopo così tanti giorni di inattività non è facile.

"I giocatori sono stati fermi 70 giorni su un divano, farli tornare alla piena efficienza fisica e mentale non è automatico. E' molto peggio di una situazione precampionato. Ci vorrà pazienza, ma le premesse sono state importanti".

Cristiano Ronaldo ha agito centravanti.

"Gli ho chiesto un sacrificio per farlo giocare più centrale e ha fatto benissimo come tutti nei primi 30', poi ha sofferto di più. Ha fatto la partita che può fare attualmente, non è abituato a sbagliare i rigori e può averne risentito a livello mentale. E' talmente forte che la posizione non penso cambi qualcosa".

Sarri, nel secondo tempo, ha inserito contemporaneamente Bernardeschi, Khedira e Rabiot.

"Ho fatto una cazzata, con la possibilità di fare 5 cambi mi son fatto prendere dall'entusiasmo. Farne 3 in un colpo solo rischia di squilibrare la squadra, dovevo distribuirli".

Parole dolci nei confronti di Douglas Costa.

"Anche quando l'ho tolto mi sembrava tra i più vivi, è stato più un cambio di paura per non spremerlo. Si è allenato un mese con buona continuità e sta crescendo, può fare la differenza".

Sarri ha proposto Pjanic e Bentancur insieme dal 1', ma esclude ribaltoni sui rispettivi ruoli.

"Schierare Bentancur regista e Pjanic mezzala? Ci ho pensato spesso, ma ogni volta penso sia un errore".

La Juve attende Napoli o Inter all'Olimpico mercoledì.

"L'importante è essere andati noi in finale, il Napoli ha il fattore campo senza pubblico ed è un piccolo svantaggio. Il risultato sembra in favore degli azzurri, ma in realtà è ancora in bilico. Se la guarderò? Dipende da che serata avrà Ciro, il mio cane".

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