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Sarri IbrahimovicGetty Images

Sarri attacca Ibrahimovic: "Ha preso un nostro giocatore per i capelli, ma hanno punito me"

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La Lazio domani affronterà il Galatasaray nella prima giornata della fase a gironi dell'Europa League 2021/22, ma a tenere banco è anche la squalifica di due giornate comminata a Maurizio Sarri dopo la sfida con il Milan.

In conferenza stampa il tecnico toscano ha dato la sua versione del dialogo acceso con Saelemaekers e spiegato anche che Ibrahimovic e Leiva si sono beccati nello spogliatoio.

“Ho preso una giornata per aver avuto un comportamento violento verso un giocatore. Non mi sembra che il mio sia stato un comportamento violento, ho semplicemente detto al giocatore di avere più rispetto. A 30 metri c’è stato un altro calciatore del Milan che ha preso per i capelli un nostro giocatore. Mi sembra che questo sia violento, ma non è stato preso alcun provvedimento, non capisco perché”.

Una giornata per il comportamento violento, una per espressioni blasfeme. Sarri si è anche difeso a riguardo.

"Non è vero. Ho solo detto l’arbitro 'hai lasciato che un ragazzino mi prendesse per il culo per un quarto d’ora senza che né tu né il quarto uomo faceste niente. E poi che fai? Cacci me?'. Non ho usato alcuna espressione blasfema e ci sono almeno tre persone che possono testimoniarlo".

Sarri ha anche confermato di aver già dato ordine agli avvocati di adire a vie legali per fare chiarezza su quanto accaduto.

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