Proseguono a gran voce le proteste del popolo della Sampdoria in merito all'orario fissato per il recupero del match casalingo contro la Fiorentina, spostato a causa della tragedia che ha colpito Genova con il crollo del ponte Morandi.
Nei giorni scorsi i tifosi blucerchiati avevano manifestato ripetutamente il loro malcontento per l'orario del match, fissato alle 17. Il recente spostamento alle ore 19 non placa le proteste, lo striscione esposto sulla rotonda di via di Francia ne è l'ulteriore conferma: "19 settembre ore 19, strade piene, stadio vuoto".
Ribadito dunque l'invito rivolto a tutti i tifosi blucerchiati a disertare lo stadio per mandare un forte segnale alle autorità. "E' inutile esprimere solidarietà, fare minuti di silenzio e magliette commemorative, spendere parole su parole, se poi nella pratica non si è pronti a un gesto concreto. Ad ora, l'unico compiuto è stato quello di mettere prima di tutto, sopra ad ogni cosa, i diritti televisivi", recitava il comunicato della curva, che evidentemente continua a restare sulla propria posizione.
