Ronaldinho è tornato a Parigi per gustarsi PSG-Monaco, lo scontro al vertice in Ligue 1, e Goal ne ha approfittato per fare una chiacchierata esclusiva con l'asso brasiliano tra passato e futuro.
"E' sempre bello tornare qui - ha esordito Ronaldinho - c'è un legame fantastico con Parigi. Amo tantissimo questo club, mi ha spalancato le porte dell'Europa. Posso dire di essere un figlio del PSG".
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Nel suo PSG c'erano Okocha e Anelka, oggi ci sono altrettanti campioni ma Ronaldinho stravede per uno in particolare: "Amo vedere giocare Thiago Motta, lui è diverso da tutti gli altri. Per me rappresenta la classe.
Abbiamo giocato a lungo insieme nel Barcellona e per questo motivo lo conosco molto bene. Se devo dire un giocatore su tutti che apprezzo nel PSG dico lui".
I tifosi del PSG vorrebbero che Ronaldinho tornasse in campo al Parco dei Principi: "Da quando sono arrivato mi hanno chiesto di chiudere la carriera qui, ma onestamente non so, vedremo. Non escludo comunque un futuro al PSG, anche se ancora non mi sento del tutto pronto".
Dirigente sì, allenatore no: "Non riesco a guardare le partite per 90 minuti, altrimenti soffro. Mi piace gustarmi i momenti più belli, specialmente i goal. Per questo non potrei mai diventare allenatore".


