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Rogic Milan Celtic Europa LeagueGetty

Rogic da sogno: dal contest The Chance e la Nike Academy al goal contro il Milan

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Un avvio shock nel match contro il Celtic, valido per il quinto turno di Europa League. Milan sotto di 2-0 dopo mezzora, colpito a freddo da Tom Rogic prima del raddoppio di Edouard. La sagra degli errori per i rossoneri, nonchè della sfortuna (leggasi infortunio di Kjaer) prima della rimonta. Con una storia particolare in mezzo.

Si perchè Rogic, 27enne australiano di origini serbe, si è fatto un bel regalo di compleanno (che cadrà il prossimo 16 dicembre) segnando al Milan la sua quarta rete in competizioni europee, la prima nell'ultimo triennio. Un grande traguardo, considerando come la sua carriera aveva avuto inizio.

Rogic, infatti, era stato selezionato nel 2011 dalla Nike Football Academy, vecchia squadra inglese che permetteva ai vincitori del contest The Chance, di lavorare per entrare in un club professionistico. Il ragazzo era stato scelto insieme ad altri sette tra 75.000 promesse in giro per il mondo.

All'epoca Rogic militava in club semi-professionisti australiani, prima con l'ANU FC e dunque con il Belconnen United. Un trequartista di qualità capace di trovare con regolarità il goal, con dati da punta. Per questo dopo le prime esperienze in patria venne scelto dal Central Coast Mariners, uno dei club più importanti del paese. Con il quale è riuscito a conquistare due campionati di fila.

Nel 2012, appena ventenne, Rogic ha così fatto il grande salto verso l'Europa, acquistato dal Celtic, squadra di cui è diventato un simbolo nelle ultime annate. Inizialmente il ragazzo era stato girato in prestito al Melbourne Victory dopo una prima stagione in quel di Glasgow, per poi tornare in Scozia e cominciare a prendersi il ruolo da imprescindibile.

Del resto Rogic ha aiutato il Celtic a vincere 13 titoli segnando 38 goal, mentre il 39esimo è giunto in una San Siro deserta a causa della pandemia di coronavirus. L'ultimo centro europeo era datato estate 2017, quando riuscì a segnare una doppietta al Lienfield nel secondo turno di qualificazione alla Champions, bissando la marcature dell'andata.

Rogic è anche uno dei giocatori più presenti nella Nazionale australiana durante gli ultimi anni, con la prima presenza a 19 anni e il Mondiale 2018 in terra russa giocato da titolare, seppur non particolarmente fortunato per la truppa oceanica. Un'ottima carriera, considerando l'inizio della stessa.

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