Pubblicità
Pubblicità
Serie A inizio HDGoal

L'attesa è finita, riparte la Serie A: al via il campionato 2021/2022

Pubblicità

L’attesa è finita: la centoventesima edizione del campionato di Serie A, la novantesima a girone unico, è pronta a partire.

Ancora poche ore e a San Siro, dove i campioni d’Italia in carica dell’Inter scenderanno in campo contro il Genoa, e al Bentegodi, dove il Verona ospiterà il Sassuolo, si toccheranno i primi palloni del torneo 2021/2022.

Un campionato, quello che si appresta a vedere la luce, che inizia appunto oggi, sabato 21 agosto 2021, e che si chiuderà ufficialmente il prossimo 22 maggio 2022.

Un lungo viaggio che durerà nove mesi, duecentosettantaquattro giorni nei quali saranno venti le squadre che si affronteranno nei trentotto turni previsti (sarà il primo campionato con calendario asimmetrico).

Quella che si presenta ai blocchi di partenza è una Serie A orfana di alcuni dei suoi grandi protagonisti delle sue ultime stagioni (Gianluigi Donnarumma, Lukaku, De Paul, Romero, Ribery, Hakimi e Buffon sono tra i campioni che hanno salutato il campionato), ma che ha anche accolto nuovi talenti e soprattutto ritrovato grandi fuoriclasse della panchina come Massimiliano Allegri (che inizia il suo secondo ciclo alla Juventus), Maurizio Sarri (che riparte dalla Lazio), José Mourinho (che accasandosi alla Roma si è già garantito un posto tra i personaggi più attesi in assoluto) e Luciano Spalletti (che torna in panchina a Napoli dopo due anni di assenza).

Anche a loro il compito di contendere lo Scudetto all’Inter che riparte da Simone Inzaghi dopo l’addio di Antonio Conte e di proporre quella qualità di gioco che gli appassionati si attendono.

Serie A TrophyGetty Images

Sarà come al solito il campionato dell’Atalanta, squadra che ormai da tempo si è scrollata di dosso l’etichetta di ‘eterna sorpresa’, così come sarà il campionato del Milan che. da grande protagonista del mercato, ora sembra pronto a puntare al bersaglio grosso.

Sarà il campionato delle neopromosse Empoli, Salernitana e Venezia e di quelle formazioni che cercheranno di ribadire quanto di buono fatto negli ultimi anni oltre che di quelle che, magari reduci da stagioni negative, proveranno a riguadagnarsi le luci dei riflettori, ma sarà soprattutto il campionato dei tifosi.

Nella speranza che presto venga messo alle spalle uno dei momenti più difficili della storia recente, proprio il ritorno della gente negli stadi, seppur al momento in misura ridotta, rappresenterà oltre che la novità più bella e attesa, anche quella sensazione di ritorno alla normalità.

A detta di molti, quella che si avvia a partire è sulla carta una delle Serie A più equilibrate di sempre. Non c’è una favorita d’obbligo e sono diverse le contendenti che sembrano poter puntare al titolo.

Le prossime 39 settimane (scandite anche da cinque turni infrasettimanali, cinque soste per gli impegni delle Nazionali e dallo stop per le festività natalizie) diranno di più.

La lunga corsa ha inizio. Nel corso dell’estate si è sognato grazie alle imprese della Nazionale Azzurra a Euro 2020, ora toccherà alle 20 di A continuare a regalare emozioni.

Pubblicità