Buche nel terreno, gesti particolari, parole usate per distrasse e deconcentrare l'avversario. Prima di un calcio di rigore può succedere di tutto. Ogni metodo, per evitare che il tiratore dagli undici metri realizzi il penalty per la propria squadra. Nuovo capitolo: Ryan Tafazolli.
Tafazolli è un difensore che milita nel Wycombe Wanderers F.C. Nella sua carriera non è mai andato oltre la seconda serie inglese, mentre attualmente milita nella terza, cercando di fare la storia con il club divenuto famoso soprattutto per l'arrivo in squadra di Adebayo Akinfenwa, che ha appeso le scarpette al chiodo dopo diverse stagioni con i blu.
Il Wycombe e Tafazolli hanno superato la Manica negli ultimi giorni per quanto successo nel match di League One, la terza serie, contro l'Accrington Stanley. Un match terminato 1-0 per i padroni di casa, che si trovano così ora a pochi punti dai playoff.
Tafazolli ha fatto di tutto per entrare nella testa dell'avversario Gills Oliver, incaricato della battuta dopo un fallo di Scowen su Dempsey:
"So che tiri al centro. Non sai dove stai andando vero? Ti sono entrato in testa" si sente chiaramente nel video che circola in queste ore.
Il 30enne difensore del Wycombe ha continuato mettendo in mezzo anche l'avversio John Akinde, ma ha soprattutto colpito mentalmente 'Vadz', ovvero Oliver:
"Non segni fratello, non questo".
"Vadz, Vadz, Vadz" urlato continuamente, fino a quando Oliver ha battuto il rigore. Penalty alto ed esultanza sfrenata da parte di Tafanzolli. Sipario.
