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Dorlan PabonGetty Images

Ricordate l'ex Parma Dorlan Pabon? È il capocannoniere della Libertadores

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Quando si pensa a Dorlan Pabon, non si può non inserirlo nell'infinita schiera di stranieri trascurabili, spesso presi senza un vero perché, sbarcati in Serie A nell'ultimo decennio. A Parma, per la precisione. Una manciata di mesi tra l'agosto del 2012 e il gennaio successivo, poi la carta d'addio. Senza troppi rimpianti, se non quello di non essere minimamente riuscito a sfondare nell'ex campionato più bello del mondo.

Oggi Pabon gioca nell'Atletico Nacional, ovvero il club dei propri esordi calcistici. E in Colombia - e in generale in Sudamerica - sì, segna. Parecchio. Tanto da essere lui il capocannoniere a sorpresa della Copa Libertadores, torneo che nella notte tra giovedì e venerdì ha visto concludersi la seconda giornata della fase a gironi.

I Verdolagas sono primi a punteggio pieno nel gruppo H, che comprende anche Olimpia, Melgar e Patronato. Nella prima giornata hanno superato per 2-1 il Patronato in Argentina, nella seconda il Melgar in casa. 2-1 prima, 3-1 poi. E tutte le reti sono state segnate da lui, da Pabon, protagonista (quasi) assoluto del torneo: è al primo posto della classifica marcatori a quota 5, alla pari dell'ex Bayer Leverkusen Paulinho (Atletico Mineiro), che però col Galo ha disputato un paio di turni preliminari.

Che in Libertadores Pabon si trovi a proprio agio, del resto, non è una novità. Basta schiacciare il tasto rewind, tornare indietro nel tempo di poco più di un decennio e riguardarsi le statistiche dell'edizione 2012: il terzo miglior marcatore finale fu proprio Dorlan, autore di 7 reti, una in meno della coppia di testa formata da Neymar e dall'argentino Alustiza.

Indossava sempre con la casacca dell'Atletico Nacional, Pabon. Ed è proprio lì che lo scovò il Parma, deciso nel portarlo in Italia in cambio di 4 milioni di euro circa. Come già ricordato, l'esperienza del colombiano nel nostro paese fu un fiasco totale. La partenza fu pure buona, con tanto di... rete bucata in un'amichevole estiva contro il Levico Terme. Poi il buio: un golletto in Coppa Italia, il prestito al Betis, l'addio a titolo definitivo in direzione Monterrey.

In Messico Pabon è rinato, ha vinto, ha ritrovato serenità e autostima. Ma nel 2021, a 33 anni, ha deciso di chiudere il cerchio lì dove tutto è cominciato. A marzo ha raggiunto quota 200 goal in carriera e con la maglia dell'Atletico Nacional - unendo entrambe le parentesi - conta 62 reti e 32 assist in 165 presenze.

Pabon, oggi, di anni ne ha 35. E conserva un sogno neppure troppo nascosto nel cuore: provare a regalare la Copa Libertadores all'Atletico Nacional. A Medellin, a dire il vero, il trofeo lo hanno alzato neanche troppi anni fa: nel 2016, al termine della doppia finale contro gli ecuadoriani dell'Independiente Del Valle. Ma Dorlan a quei tempi giocava in Messico.

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