Tutti a caccia del Flamengo, vincitore dell'ultima edizione nella finale tutta brasiliana contro l'Athletico Paranaense. La Copa Libertadores, la Champions League del Sudamerica, è pronta a incoronare anche nel 2023 la migliore formazione del Continente. Un sogno per molti club, un'ossessione per altri, una realtà per chi almeno una volta è riuscito a issarsi sul trono.
Favorite saranno ancora una volta le squadre del Brasile, che tra Palmeiras e Flamengo si sono suddivise le ultime quattro edizioni della Libertadores. A ruota ecco l'Argentina e in particolare la coppia River Plate-Boca Juniors, autori nel 2018 del celeberrimo Superclásico del Santiago Bernabeu. Ancor oggi quella doppia finale rimane l'ultima senza formazioni brasiliane, prima del dominio di Verdão e Mengão.
La Copa Libertadores, come detto, è una vera e propria Champions League del Sudamerica. E proprio come accade ormai da anni in Europa, a parteciparvi sono non soltanto le formazioni vincitrici dei rispettivi campionati nazionali, ma anche le piazzate, dipendendo dal numero di posti messi a disposizione dalla CONMEBOL, la Confederazione sudamericana.
Brasile, Argentina, Uruguay, Cile, Ecuador, Colombia, Paraguay, Perú, Bolivia e Venezuela: sono in totale 47, delle quali 19 costrette a disputare i preliminari, le formazioni in lizza nella Copa Libertadores 2023. Dal 2017 non partecipano più le squadre messicane.

