Dopo il successo contro la Salernitana, la Juventus di Allegri ottiene altri tre punti. Stavolta clean sheet contro la Fiorentina, battuta di misura allo Stadium. Il goal decisivo? Quello di Adrien Rabiot, che dopo aver sfiorato la cessione in estate continua ad essere decisivo per la difficile stagione bianconera, tra periodi duri e il -15 con cui fare i conti in classifica.
Il colpo di testa a battere Terracciano - convalidato dall'arbitro Fabbri con la goal-line technology - è di fatto il sesto centro stagionale di Rabiot nelle varie competizioni. Con tre mesi e oltre ancora da disputare, il francese ha già eguagliato il suo storico record di reti, registrato ai tempi del PSG e precisamente nel 2015/2016.
Rabiot fattore nel 2022/2023, considerando che ogni suo goal è arrivato a margine di un successo della Juventus. Contro il Maccabi Haifa ha timbrato due volte per il 3-1 finale, contribuendo anche ai tre punti contro Empoli (4-0, doppietta) e Inter (2-0).
L'ex centrocampista del PSG sembrava ad un passo dal Manchester United nella finestra di trasferimento estiva: accordo e addio alla Juventus per Rabiot, prima del dietrofront. Il francese, senza nuovi arrivi, è così rimasto a Torino, proposto continuamente da titolare.
Escludendo la sfida contro la Cremonese e le ultime tre gare di settembre saltate per infortunio, Rabiot ha sempre giocato titolare in campionato.
Mezz'ala destra, soprattutto, ma anche più spostato verso la regia, il classe 1995 ha tenuto stabile anche il suo ruolo nella Nazionale francese, imprescindibile anche ai Mondiali, dove ha segnato contro l'Australia, prima di fermare il sogno di un nuovo titolo in finale contro l'Argentina.
Una notizia importante per Allegri in vista dell'Europa League e del Nantes. Dopo aver ritrovato il goal di Vlahovic contro la Salernitana, anche il centrocampo si prepara alla sfida d'andata contro il team francese.
