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Arshavin Russia Netherlands Euro 2008Getty

Quella folle notte di Arshavin: a casa in cavallo dopo una notte al night

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Andrei Arshavin è stato senza dubbio uno dei principali talenti del calcio russo, ma la sua vita carriera è stata spesso caratterizzata da alcuni episodi extra campo non esattamente professionali. L'ex talento di Zenit e Arsenal ha svelato alcuni particolari aneddoti della sua vita nella sua autobiografia.

Fece il giro dei media in particolare il racconto di quella folle nottata passata in un night di San Pietroburgo, terminata con la chiamata a un maneggio all'uscita dal locale per farsi portare un cavallo con cui andare a casa.

Dopo aver salutato due donne all'uscita dal night Arshavin è salito sul cavallo visibilmente in preda agli effetti dell'alcol, prendendo la direzione di casa tra gli sguardi increduli dei presenti.

Ma è solo uno dei tanti episodi di una vita vissuta a cento all'ora. L'ex attaccante russo, ritiratosi nel 2018 all'età di 37 anni, ha anche rivelato uno strano pensiero sulla figura femminile in rapporto alla guida:

"Secondo me, donne e uomini sono creature totalmente diverse. Se avessi il potere di vietare alle donne di guidare macchine e avere la patente, lo farei senza pensarci due volte".

Parole sicuramente sopra le righe per un giocatore che non è mai passato inosservato per i suoi comportamenti coloriti.

Coloriti come le parole utilizzate nei confronti di altri sport in riferimento al tema del doping:

"Secondo me, in tutti gli sport individuali c’è il doping: è semplicemente impossibile senza. Con questo dico che nel nuoto, sci e ciclismo, secondo me, tutti sono dopati".

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